Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo: proteggere la memoria collettiva dall’obsolescenza
Proclamata dall'UNESCO nel 2005, la ricorrenza del 27 ottobre richiama l'attenzione sulla fragilità di pellicole, registrazioni e archivi sonori a rischio di andare perduti
Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo: proteggere la memoria collettiva dall’obsolescenza. Proclamata dall’UNESCO nel 2005, la ricorrenza del 27 ottobre richiama l’attenzione sulla fragilità di pellicole, registrazioni e archivi sonori a rischio di andare perduti.
Martedì 27 ottobre 2026 si celebra la Giornata Mondiale del Patrimonio Audiovisivo, l’appuntamento promosso dall’UNESCO per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla salvaguardia e la valorizzazione delle immagini in movimento e delle registrazioni sonore.
Istituita nel 2005, la giornata rappresenta un momento di riflessione cruciale sull’importanza di tutelare un patrimonio storico inestimabile: dalle pellicole cinematografiche d’epoca ai programmi radiofonici e televisivi, fino ai documenti audio originali.
Si tratta di testimonianze che non costituiscono soltanto un archivio del passato, ma rappresentano un pilastro fondamentale per comprendere l’identità culturale e sociale collettiva.
Un patrimonio fragile a rischio scomparsa
La celebrazione di quest’anno pone nuovamente l’accento sulla forte vulnerabilità di questi materiali. Il deterioramento fisico dei supporti e la rapida obsolescenza delle tecnologie di riproduzione rischiano infatti di cancellare per sempre intere pagine di storia contemporanea.
Celebrare la Giornata del Patrimonio Audiovisivo significa dunque rinnovare l’impegno globale a favore della digitalizzazione, del restauro e della conservazione di questi beni fragili, garantendo alle future generazioni l’accesso alla memoria storica del nostro pianeta.
Maria Laudando