Giornata mondiale della meteorologia

Istituita nel 1961 per ricordare l'istituzione dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM). Il tema 2026: "Osservare oggi, proteggere il domani"

Redazione
Giornata mondiale della meteorologia

Giornata mondiale della meteorologia. Istituita nel 1961 per ricordare l’istituzione dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM). Il tema 2026: “Osservare oggi, proteggere il domani

Oggi, lunedì 23 marzo 2026, il mondo celebra la scienza che cerca di dare un ordine al caos atmosferico. È una ricorrenza che assume un significato particolare in queste ore, mentre l’Italia fa i conti con le conseguenze reali e drammatiche di quegli stessi fenomeni che la meteorologia si impegna a monitorare.

L’Organizzazione Meteorologica Mondiale (WMO) ha scelto questo slogan (Observing Today, Protecting Tomorrow) per mettere in luce l’infrastruttura invisibile che sostiene la nostra sicurezza.

Dietro ogni icona sul nostro smartphone ci sono milioni di osservazioni provenienti da 16.300 stazioni al suolo, boe oceaniche, satelliti e palloni sonda.

La WMO ricorda che un preavviso di sole 24 ore su un evento estremo può ridurre i danni del 30%. Quest’anno si celebra il ruolo delle nuove generazioni come “costruttori di resilienza”, capaci di integrare l’Intelligenza Artificiale con l’esperienza dei servizi nazionali.

La meteorologia alla prova dei fatti 

La giornata di oggi non è solo una celebrazione accademica, ma una necessità operativa in un’Italia ferita dal weekend appena trascorso. Proprio oggi la Protezione Civile ha emesso un’allerta gialla per Calabria e Sicilia. La capacità di “osservare oggi” è ciò che permette di gestire il rischio idrogeologico in queste ore.

La ricorrenza cade il giorno dopo il World Water Day. A Venezia, oggi, viene lanciato il Rapporto Mondiale ONU 2026 sulle risorse idriche, evidenziando come meteo e ciclo dell’acqua siano due facce della stessa sfida climatica.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR