Giuseppe Manicioto e Vincenzo Lo Presti trovati morti a Carini
Le indagini propendono per una fuga di gas che ha provocato il decesso dei due 68enni, trovati senza vita all'interno di un'abitazione in via Gargagliano
Giuseppe Manicioto e Vincenzo Lo Presti trovati morti a Carini. Le indagini propendono per una fuga di gas che ha provocato il decesso dei due 68enni, trovati senza vita all’interno di un’abitazione in via Gargagliano.
Un tragico evento ha spezzato il silenzio di via Gargagliano a Carini, in provincia di Palermo: due uomini di 68 anni, Giuseppe Manicioto e Vincenzo Lo Presti, sono stati trovati morti nella casa di Manicioto dopo tre giorni di silenzio interrotto solo dalle sirene.
Entrambi legati da un passato di sacrifici come emigrati negli Stati Uniti, sono stati scoperti in circostanze misteriose, probabilmente durante la notte di San Silvestro.
I cadaveri rinvenuti in stanze diverse
Manicioto è stato rinvenuto sul letto, come colto nel sonno, mentre Lo Presti è stato trovato a terra vicino al balcone con un inalatore di Ventolin in mano, segno di un disperato tentativo di respirare.
L’assenza di segni di violenza fa escludere un’aggressione, orientando le indagini verso un’intossicazione da monossido di carbonio, forse causata da una stufa malfunzionante che ha saturato l’aria della casa trasformandola in una trappola mortale.
Questo dramma ci ricorda l’importanza della sicurezza domestica e della prevenzione, invitandoci a proteggerci e a prenderci cura di chi ci circonda con attenzione e amore. Una storia che, pur nella sua tristezza, ci sprona a essere più consapevoli e a valorizzare la vita e i legami che ci uniscono.