Gorizia: si toglie la vita pensando di aver ucciso la compagna
La donna è stata accoltellata dal compagno e trovata agonizzante riversa sul pianerottolo di casa. Lui aveva 76 anni e lei ne ha 63
Gorizia: si toglie la vita pensando di aver ucciso la compagna. La donna è stata accoltellata dal compagno e trovata agonizzante riversa sul pianerottolo di casa. Lui aveva 76 anni e lei ne ha 63.
Una tragica vicenda ha scosso la comunità di Monfalcone, vicino a Gorizia, la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Un uomo di 76 anni ha tentato di uccidere la sua compagna di 63 anni con un coltello, colpendola ripetutamente.
Nonostante la gravità dell’aggressione, la donna è riuscita a fuggire e a trovare rifugio sul pianerottolo davanti all’appartamento. L’uomo, probabilmente convinto di averla uccisa, ha poi rivolto l’arma contro se stesso, ferendosi mortalmente alla gola.
Le indagini della Polizia
È stato trasportato all’ospedale di Cattinara a Trieste, dove purtroppo è deceduto. Le indagini sono attualmente in corso e sono gestite dalla Squadra mobile della Questura di Gorizia.
Questa drammatica situazione evidenzia la gravità e l’urgenza di affrontare con determinazione il tema della violenza domestica e femminicidio, spingendo la società a promuovere un cambiamento concreto e positivo.
È fondamentale sostenere chi è vittima di violenza, offrendo protezione e opportunità di riscatto. Un momento difficile che ci sprona a costruire un futuro in cui la sicurezza e il rispetto siano garantiti per tutti, soprattutto per le donne.
Un impegno collettivo per trasformare il dolore in forza e per creare una società in cui amore e rispetto prevalgano sempre.