Governo in quarantena, Lamorgese positiva al Covid

Giuseppe Conte e tutti i ministri presenti oggi al Cdm saranno sottoposti a tampone in modo da escludere il contagio dopo che la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, è risultata positiva al coronavirus. Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e quello della Giustizia, Alfonso Bonafede, che erano seduti a fianco della titolare del Viminale, andranno subito in isolamento
di  Redazione
7 mesi fa - 7 Dicembre 2020

Governo in quarantena, Lamorgese positiva al Covid, Di Maio e Bonafede in quarantena. La ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, è risultata positiva al coronavirus. È asintomatica. Quando ha appreso la notizia, dopo essersi sottoposta questa mattina a un tampone di routine, era presente al Consiglio dei ministri che è immediatamente sospeso.

La ministra ha subito abbandonato la riunione, Conte e tutti i ministri presenti oggi al Cdm saranno sottoposti a tampone in modo da escludere il contagio. A quanto ha comunicato l’Adnkronos,  il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e quello della Giustizia, Alfonso Bonafede andranno subito in isolamento.

Conte e tutti gli altri ministri, seduti distanti dalla ministra positiva, dovrebbero invece sottoporsi a tampone domani. Nel frattempo anche loro si isoleranno preventivamente.

Potrebbero quindi saltare le comunicazioni in presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, previste per mercoledì 9 dicembre in Parlamento. E lo stesso vale per il Consiglio europeo del giorno successivo. Intanto la discussione sul Recovery Fund al centro del Cdm di oggi è rimasta in stand-by.

La definizione di “contatto stretto” del ministero della Salute

Il ministero della Salute, tra le sue domande frequenti sul coronavirus, precisa chi possa essere considerato un contatto stretto. Tra questi, è considerata esposta ad alto rischio, per cui è necessario un periodo di quarantena anche una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un positivo.

Inoltre, a distanza minore di 2 metri e di almeno 15 minuti, oppure una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio una sala riunioni) con un caso Covid-19 in assenza di Dpi idonei.

Per i ministri presenti al Cdm potrebbe scattare la quarantena

I ministri presenti al Cdm potrebbero quindi rientrare in questi casi e per loro scatterebbe immediatamente la quarantena. Che potrebbe essere di 10 giorni o direttamente di 14 giorni, dopo i quali non sarebbe più necessario un esito negativo per uscire dalla quarantena.

Questo avverrebbe infatti in automatico. A meno che non insorgano sintomi nel frattempo: in quel caso ci si dovrebbe subito sottoporre a test per verificare la propria positività.

Governo in quarantena, Lamorgese positiva al Covid