Grido d’allarme di Antonio Marano (Confindustria Radio Tv): “Auto senza radio? Vuol dire non essere autonomi nel decidere cosa ascoltare”
Il presidente di Confindustria Radio Televisioni, Antonio Marano, è stato ospite questa mattina su RTL 102.5. Si tratta di un’ospitata molto importante in occasione del WORLD RADIO DAY – che si è celebrato proprio oggi. In quest’occasione, il Gruppo RTL 102.5 ha mandato in onda uno spot dedicato al mezzo di comunicazione più amato ed ascoltato da 35 milioni di italiani.
“La radio é libera, la storia della radio é quella con cui abbiamo iniziato tutti. Avere la radio in auto significa che 30 milioni di ascoltatori – dei 35 milioni che fanno parte dell’ascolto totale- la fruiscono in auto”. Così, il presidente di Confindustria Radio Tv nel corso di Non stop news.
“Tutti gli editori si stanno muovendo in un solo modo per far capire alla politica che non siamo contro l’evoluzione, ma la tecnologia non può decidere cosa ascoltare”, aggiunge Antonio Marano nel giornata Mondiale della radio.
Auto senza radio: il rischio c’é
“Abbiamo avuto leggi pesanti contro l’uso del cellulare in auto. Pensate se, per certi costruttori di auto, dovessimo scegliere una radio in auto sul cellulare. Sarebbe pericolosissimo.
Quindi é una battaglia nell’interesse dei cittadini quella che stiamo facendo in Confindustria radio -tv. Comprare auto senza radio vuol dire non essere autonomi nel decidere cosa ascoltare o come essere informati”, continua Marano.
“Ascolto molta radio. C’é contatto, collegamento, risposta. E’ il mezzo più veloce e libero da sempre”, conclude Marano.