Ibiza: il dj pugliese Francesco Forzieri trovato morto in mare il giorno del suo compleanno

La famiglia chiede chiarezza sulle cause dell'annegamento nel porto. Aperta una raccolta fondi per il rientro della salma

Redazione
Ibiza: il dj pugliese Francesco Forzieri trovato morto in mare il giorno del suo compleanno
Francesco Forzieri

Ibiza: il dj pugliese Francesco Forzieri trovato morto in mare il giorno del suo compleanno. La famiglia chiede chiarezza sulle cause dell’annegamento nel porto. Aperta una raccolta fondi per il rientro della salma.

Una tragedia surreale e densa di interrogativi sconvolge la comunità di Lucera e del Gargano (Foggia). Francesco Forzieri, noto nell’ambiente musicale e nella scena clubbing come DJ JDF, è stato trovato privo di vita nelle acque del porto di Ibiza lo scorso lunedì 20 luglio 2026, proprio nel giorno in cui compiva 33 anni.

Il giovane artista pugliese si trovava sulla famosa isola delle Baleari per motivi di lavoro, impiegato durante la stagione estiva come cameriere ma da sempre attivo nel mondo della produzione musicale e del djing.

Le indagini delle autorità e il giallo sulle cause

Le circostanze che hanno portato alla morte del trentatreenne sono attualmente al vaglio delle autorità di polizia spagnole, che stanno cercando di ricostruire le ultime ore di vita del ragazzo.

Il corpo di Francesco è stato rinvenuto galleggiante nello specchio d’acqua del porto di Ibiza. Le forze dell’ordine e la magistratura iberica non hanno ancora reso note le cause esatte del decesso né se vi siano segni di violenza o un tragico incidente da caduta.

La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’esame autoptico. Tra lo sconcerto e il dolore, la famiglia e gli amici chiedono che vengano chiariti tutti gli aspetti di quello che appare a tutti gli effetti come un doloroso giallo.

L’impegno musicale e la raccolta fondi urgente

La notizia della scomparsa di “JDF” si è diffusa rapidamente nel Foggiano e sulle piattaforme social, scatenando un’ondata di cordoglio. Francesco era infatti una figura molto stimata sia a Lucera che nell’area garganica, soprattutto per il suo ruolo attivo all’interno del collettivo musicale di Rodi Garganico The Black Dogz.

L’appello per riportare Francesco a casa

Oltre al dolore devastante, i familiari del ragazzo si trovano ora ad affrontare notevoli complessità burocratiche e ingenti spese economiche per ottenere il nulla osta ed effettuare il rientro della salma dalla Spagna in Italia.

Per questa ragione, gli amici e colleghi del collettivo The Black Dogz hanno lanciato una sottoscrizione d’emergenza sulla piattaforma GoFundMe: “Dateci una mano a riportare il nostro amico in Italia”, è lo straziante appello rivolto a tutti coloro che lo hanno conosciuto e amato.

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