Il Principe Harry: «Con Meghan Markle ho conosciuto il razzismo»

1 mese fa
27 Ottobre 2020
di redazione

Il Principe Harry: «Con Meghan Markle ho conosciuto il razzismo». In una chiacchierata online con GQ, il principe analizza i problemi legati alla discriminazione: «Esistono pregiudizi inconsci, li ho capiti davvero calandomi nei panni di mia moglie»

Il principe Harry torna a parlare di razzismo. Lo fa in una lunga chiacchierata online insieme a Patrick Hutchinson, il manifestante antirazzista che lo scorso giugno – durante gli scontri a Londra – ha salvato un estremista di destra dal linciaggio della folla.

«Sono sincero, non sapevo cosa fossero i pregiudizi inconsci fino a quando non ho incontrato mia moglie», afferma il principe nello speech organizzato da Britsh GQ.

«Nonostante la mia educazione sul tema, non avevo idea che esistessero», aggiunge Harry, che tira poi in ballo Meghan Markle.

Renedersi conto

«Mi ci sono voluti anni e anni per rendermene conto, fondamentale è stato calarmi per un giorno o una settimana nei panni di mia moglie. E quando ti senti un po’ a disagio perché capisci davvero il problema, allora a quel punto spetta a te formarti, perché l’ignoranza non può più essere una scusa».

Il duca sposta poi il focus sulla pandemia di coronavirus e sugli effetti del lockdown sulle persone: «Tutti, in qualche forma, negli ultimi mesi abbiamo sofferto l’isolamento. Leggi anche qui 

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Ma per chi si trova veramente da solo, questa situazione rischia di essere ben più drammatica», spiega il principe. «È fondamentale inserire distrazioni nella propria vita, anche semplicemente una passeggiata che ti tiene in forma, corpo e mente». Leggi anche qui 

Tra l’altro già all’inizio di ottobre, il mese dedicato alla storia dei neri («Black History Month»), Harry aveva ammesso che l’incontro con Meghan era stato fondamentale per la vera comprensione del razzismo:

«Pensavo di essere a conoscenza del problema, poi ho capito che non era così. E non si tratta di puntare il dito e dare colpe, oggi dobbiamo combattere insieme il razzismo strutturale. Abbiamo un’occasione unica». «Perché questo è il momento di cambiare». Vanity Fair

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