Il ritorno dei classici: ad Acerra la decima edizione del Certamen Acerranum
Traguardo storico per il Liceo "De Liguori": oltre 80 studenti da Campania, Lazio, Puglia e altre regioni si sfidano tra latino e cultura umanistica. Sabato 21 marzo la cerimonia finale
Il ritorno dei classici: ad Acerra la decima edizione del Certamen Acerranum. Traguardo storico per il Liceo “De Liguori”: oltre 80 studenti da Campania, Lazio, Puglia e altre regioni si sfidano tra latino e cultura umanistica. Sabato 21 marzo la cerimonia finale.
La cultura classica torna protagonista nel cuore della Campania. Cresce l’attesa per la decima edizione del Certamen Acerranum, l’evento promosso dal Liceo Classico “Alfonso Maria de’ Liguori” di Acerra, in provincia di Napoli, che si conferma uno dei presidi umanistici più prestigiosi del Sud Italia. Non una semplice gara di traduzione, ma un vero momento di confronto intellettuale che quest’anno taglia il prestigioso traguardo del decennale.
Tra gli istituti partecipanti figurano realtà scolastiche di grande tradizione culturale, come il Liceo Classico Quinto Orazio Flacco di Potenza, l’Istituto d’Istruzione Superiore Norberto Turriziani di Frosinone, il Liceo Ruggero Bonghi – Antonio Rosmini di Lucera e numerosi istituti della Campania, tra cui il Liceo Domenico Cirillo di Aversa, il Liceo Scientifico Nino Cortese di Maddaloni, il Liceo Federico Quercia di Marcianise, il Liceo Francesco Durante di Frattamaggiore, il Liceo Giosuè Carducci di Nola e il Liceo Pietro Calamandrei di Napoli
I numeri del prestigio
L’edizione 2026 registra una partecipazione straordinaria, segno del radicamento dell’iniziativa nel panorama scolastico nazionale. Nella Sezione “Laus Italiae” partecipano 46 studenti provenienti da 16 licei di Campania, Basilicata, Lazio e Puglia (tra cui storici istituti di Potenza, Frosinone e Lucera).
Nella Sezione “Acerrae” sono 18 i giovani talenti interni al Liceo “De Liguori”. In quella di “Novae Voces”, sono 18 i partecipanti da Campania, Abruzzo e Calabria, inclusi poli liceali di Locri e Sulmona.
Questi dati testimoniano la solidità di una rete culturale che vede il liceo acerrano come capofila di un dialogo costante tra le nuove generazioni e il mondo antico.
Una comunità educativa d’eccellenza
Al centro del successo del Certamen vi è la sinergia tra la dirigenza e il corpo docente. Sotto la guida del dirigente scolastico Giovanni La Montagna, il liceo ha saputo modernizzarsi senza tradire le proprie radici, trasformandosi in un centro di promozione culturale per l’intero territorio.
Fondamentale il ruolo dei docenti del “De Liguori”, il cui impegno quotidiano ha permesso di trasformare la sfida delle lingue classiche in uno strumento critico per interpretare la modernità.
La festa della cultura
Il culmine della manifestazione si raggiungerà sabato 21 marzo 2026 con la cerimonia di premiazione. Sarà il momento conclusivo di una sfida accesa ma leale, una vera festa della scuola che ribadisce un concetto fondamentale: gli studi classici non sono un retaggio del passato, ma pilastri necessari per costruire il futuro.
Maria Laudando