Immunità naturale dei bambini per il Covid-19

3 settimane fa
21 Luglio 2020
di redazione

Immunità naturale dei bambini per il Covid-19. Continuano gli studi che stanno valutando le soluzioni migliori per fronteggiare il coronavirus. Ora da un team di clinici di Tor Vergata e della Sapienza arriva una ricerca che è partita dall’analisi dell’immunità naturale dei bambini, scoprendo che la lattoferrina gioca un ruolo importante anche contro Covid-19.

Non si conoscono esattamente i meccanismi dell’immunità innata dei bambini, ma quel che è certo è che il sistema di difesa dei piccoli è in grado di rispondere più rapidamente ed efficacemente alle infezioni, grazie all’immunità naturale aspecifica e alla produzione di anticorpi.

La glicoproteina lattoferrina è una componente dell’immunità innata dei bambini. Presente già nel latte materno, questa proteina protegge da una serie di infezioni. Impedendo a virus,  batteri e funghi di riuscire ad entrare nelle cellule respiratorie e intestinali. Leggi anche di Gossip

Proprio partendo da un dato di fatto. Ossia che i bambini sono stati i meno colpiti dalla pandemia di coronavirus e, anche se infetti, hanno mostrato generalmente sintomi più blandi, lo studio clinico ha voluto indagare la possibilità di utilizzare la lattoferrina come molecola in grado di trattare i pazienti positivi a Covid-19.

Lo studio dell’ISS. Coronavirus, un nuovo studio spiega perché i bambini si infettano meno e sono meno contagiosi

Si è pensato dunque di sfruttare le proprietà antivirali e antinfiammatorie di questa molecola in un trial clinico nato dalla collaborazione tra i medici:  Elena Campione,  il professor Luca Bianchi e Massimo Andreoni.

Lo studio clinico ha preso a campione alcuni pazienti Covid19 paucisintomatici (con pochi sintomi) ed asintomatici. A cui è stata somministrata una formulazione liposomiale innovativa di lattoferrina, per uso orale e ed intranasale.

E, proprio come si sperava, i risultati sono stati buoni. La somministrazione di lattoferrina ha favorito la remissione dei sintomi (senza effetti avversi) portando ad un tampone negativo dopo 12 giorni di trattamento.

Accanto a questo studio clinico, poi, un team coordinato dalla professoressa Piera Valenti ha eseguito delle prove in vitro. Ha verificato l’efficiacia antivirale della lattoferrina. Dimostrando che questa proteina è in grado di inibire l’infezione da SARS-CoV-2, bloccando le fasi precoci dell’interazione virus-cellula.

Lo studio, pubblicato sulla rivista Journal of Molecular Sciences, ha approfondito i meccanismi d’azione della lattoferrina. Suggerendo l’utilizzo di quest’ultima non solo nel trattamento dei pazienti positivi al coronavirus paucisintomatici ed asintomatici ma anche in fase preventiva in quanto arma efficace nel controllo del contagio. Fonte: Greenme