Impatto fatale sul fondale dopo il tuffo dal pontile: muore in ospedale un 17enne residente a Trento
Dramma a Jesolo. Il giovane era ricoverato in Neurochirurgia a Mestre
Impatto fatale sul fondale dopo il tuffo dal pontile: muore in ospedale un 17enne residente a Trento. Dramma a Jesolo. Il giovane era ricoverato in Neurochirurgia a Mestre.
Non ce l’ha fatta il giovane di 17 anni, di origine marocchina e residente a Trento, rimasto gravemente ferito dopo essersi tuffato dal pontile di Jesolo (Venezia) nonostante le segnalazioni ed i divieti presenti.
Dopo quattro giorni di sofferenza e l’estremo tentativo dei medici, nella notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto 2026 si è consumato il tragico epilogo presso l’ospedale dell’Angelo di Mestre.
La dinamica dell’incidente a Jesolo
La tragedia si era verificata nel corso della notte tra sabato e domenica scorsi, durante una gita al mare in compagnia di un gruppo di amici. Il ragazzo si è lanciato in acqua dalla struttura del pontile, impattando violentemente contro il fondale basso della battigia.
Estratto dall’acqua dai presenti e dai sanitari del $118$ in condizioni disperate, il minore era stato trasportato d’urgenza e poi trasferito nel reparto di Neurochirurgia della struttura sanitaria veneziana, dove è rimasto lottando tra la vita e la morte fino al decesso.
Un dramma che riapre il tema della sicurezza sui pontili
L’episodio riaccende la drammatica tematica dei tuffi dai pontili lungo i litorali, pratiche estremamente pericolose e tassativamente vietate dalle ordinanze balneari.
L’impatto ad alta velocità con il fondale sabbioso ha provocato lesioni spinali e traumi irreversibili al giovane. La notizia ha gettato nello sconforto la comunità di Trento, dove il 17enne risiedeva, ed i compagni che hanno assistito impotenti alla tragedia.