Incidente fatale a Catania: Angela Cori muore a 47 anni
E' successo in via Forcile tra un'Audi 80 e uno scooter: la vittima lavorava in un'agenzia immobiliare. Il marito è ricoverato in gravi condizioni. Indagini in corso sulla dinamica
Incidente fatale a Catania: Angela Cori muore a 47 anni. E’ successo in via Forcile tra un’Audi 80 e uno scooter: la vittima lavorava in un’agenzia immobiliare. Il marito è ricoverato in gravi condizioni. Indagini in corso sulla dinamica.
La notizia della morte di Angela Cori, avvenuta ieri sera a Catania, aggiunge un altro tassello di dolore a un martedì 5 maggio che si conferma essere stato un vero e proprio “giorno nero” per la cronaca nazionale.
L’incidente, avvenuto in via Forcile — zona tristemente nota ai catanesi per aver ospitato l’hub vaccinale durante l’emergenza Covid — ha trasformato una serata di routine in un dramma indelebile.
Uno schianto nel buio
L’incidente si è verificato nella serata di ieri, martedì 5 maggio, in un tratto stradale caratterizzato da lunghi rettilinei. Angela Cori, 47 anni, si trovava a bordo di uno scooter guidato dal marito.
Per cause ancora al vaglio della Polizia Municipale, il mezzo a due ruote è entrato in collisione con un’Audi 80. L’impatto è stato violentissimo. Per Angela, nonostante l’intervento tempestivo del 118, non c’è stato nulla da fare: le ferite riportate sono state fatali.
L’uomo che guidava lo scooter è stato trasferito d’urgenza in ospedale in codice rosso. Le sue condizioni restano critiche e la prognosi è riservata.
Chi era Angela Cori
Molto conosciuta e stimata a Catania, Angela lavorava presso un’agenzia immobiliare. Chi l’ha conosciuta la descrive come una donna solare e una professionista esemplare.
La sua scomparsa lascia un vuoto immenso tra i colleghi e gli amici che in queste ore stanno inondando i social di messaggi di cordoglio.
Un vuoto che interroga
Angela Cori stava tornando a casa, probabilmente dopo una giornata di lavoro. In questo mercoledì 6 maggio, Catania perde una sua figlia in un modo inaccettabile.
Mentre le autorità cercano di capire se l’incidente sia stato causato da una precedenza mancata o da un’alta velocità, resta il dolore di un marito che lotta in un letto d’ospedale senza sapere ancora di aver perso la compagna di una vita.