Incidente stradale: strage di agnelli in un violento scontro

Violento scontro fra un auto e un camion adibito al trasporto di animali vivi
di redazione
2 settimane fa
29 Marzo 2021

Incidente stradale: strage di agnelli in un violento scontro. Un incidente stradale al chilometro 62 sulla statale 129, nelle vicinanze del bivio per Oniferi, in provincia di Nuoro, in Sardegna ha causato la morte di diversi agnelli trasportati all’interno di un camion.

I Vigili del Fuoco di Nuoro sono intervenuti sul posto intorno alle 10.30 di oggi 29 marzo a seguito di un terribile tamponamento fra due veicoli che procedevano nello stesso senso di marcia. Un furgone adibito al trasporto animali vivi, carico di agnelli, è stato violentemente tamponato da una seconda auto.

Gravi le conseguenze riportate dal furgone che si è ribaltato imprigionando, fra le lamiere del cassone, alcuni animali che sono rimasti uccisi. Contusioni lievi, per fortuna, per entrambi i conducenti dei mezzi.

Oltre ai Vigili del Fuoco che si sono occupati del recupero degli animali e della messa in sicurezza delle vetture coinvolte, sono intervenuti anche i carabinieri di Macomer e Oniferi e il servizio sanitario 118.

Vaccini ai dipendenti regionali, somministrazioni al via tra le polemiche

Sono partite oggi, anche se tra le polemiche, con i vaccini di AstraZenica ai dipendenti dell’assessorato Sanità della Regione Sardegna. L’appuntamento era per le 18 al centro vaccinale dell’azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari.

L’appuntamento era per coloro che avevano dato la disponibilità alla somministrazione rispondendo alla mail dell’8 marzo scorso: una cinquantina in tutto.

La denuncia

Dopo la denuncia del consigliere regionale dei Progressisti Massimo Zedda, che ha puntato il dito sulla scelta delle priorità, l’assessore Mario Nieddu ha già spiegato che «dall’inizio dell’emergenza il personale degli uffici della direzione generale è in prima linea anche per il rapporto diretto con gli operatori sanitari impegnati sul fronte del virus, con grandi rischi».

Ribadendo che «la campagna sta seguendo in modo puntuale le indicazioni stabilite a livello nazionale: chi non rispetta le priorità del piano commette un illecito. Non abbiamo niente da nascondere. Non è accettabile che si getti fango su chi ha sempre rispettato le regole». Ma il capogruppo dei Progressisti Francesco Augus non ci sta. E ieri su Facebook ha dichiarato.

«Il 21% delle dosi somministrate in Sardegna sono finite a categorie che nulla hanno a che vedere con chi sulla carta avrebbe dovuto avere la priorità e solo il 30% delle dosi è stato somministrato a ultrasettantenni e a pazienti cronici.

Ma in questo marasma – attacca l’esponente dell’opposizione – si è trovato il tempo per vaccinare sindaci e intere giunte comunali, dipendenti di uffici che non hanno contatto con il pubblico o sono addirittura in smart working.

Parenti di farmacisti

I parenti dei farmacisti di Oristano, le persone che si sono trovate a passare per caso al posto giusto al momento giusto». «In questo valzer delle priorità, solo una cosa è certa – conclude Agus sul social – saranno vaccinati per ultimi i figli di nessuno.

I commessi dei supermarket, i rider, chi lavora in un cantiere edile, in una cucina, dietro a un bancone; in un salone di bellezza, tra gli scaffali dei negozi ‘indispensabilì aperti anche in zona rossa. Chi serve ai tavoli, chi mette benzina».