Incidente sulla Rieti-Terni, chi erano le vittime: morta la coppia sul camper e l’autista del bus
Identificate le prime tre delle sei vittime del devastante scontro tra bus e camper al confine tra Umbria e Lazio
Incidente sulla Rieti-Terni, chi erano le vittime: morta la coppia sul camper e l’autista del bus. Identificate le prime tre delle sei vittime del devastante scontro tra bus e camper al confine tra Umbria e Lazio.
Iniziano ad emergere i nomi e le storie dietro al drammatico bilancio del maxi scontro avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto 2026, lungo la superstrada Rieti-Terni (Strada Statale 79), all’altezza di Colli sul Velino.
L’impatto -nato dal tremendo scontro tra un autobus-navetta e un camper, poi esploso, e che ha visto coinvolte anche due autovetture- ha provocato la morte di sei persone e il ferimento di altre 26, di cui tre ricoverate in condizioni gravissime.
Chi erano le vittime finora identificate
Tra le sei salme recuperate dai soccorritori tra i rottami dei veicoli, sono state ufficialmente rese note le identità di tre delle persone decedute sul colpo. Si tratta di Federico Romualdi (49 anni), Residente a Terni, era il conducente alla guida del bus-navetta coinvolto nell’impatto.
Giampiero Colasanti (58 anni), originario di Narni, era alla guida del camper entrato in collisione con il bus e Daniela Bellanca. Viaggiava a bordo del camper insieme a Colasanti. Per entrambi gli occupanti del camper l’urto e la successiva esplosione non hanno lasciato alcuna via di scampo.
Tra i morti anche Stefania Laurenzi, romana di 59 anni. La donna era stata sbalzata fuori da uno dei mezzi rimasti coinvolti nello schianto.
Il bilancio aggiornato dei feriti e le indagini
Mentre prosegue il lavoro delle forze dell’ordine per identificare le altre tre salme e ricostruire l’esatta dinamica del sinistro, resta altissima l’attenzione per i sopravvissuti.
Dei 26 feriti complessivi estratti dai mezzi e soccorsi dal personale del 118, tre versano in gravi condizioni e sono sottoposti alle cure intensive nei nosocomi della zona.
Gli inquirenti e la Polizia Stradale stanno analizzando i resti dei mezzi e le condizioni dell’asfalto -reso viscido dall’intenso nubifragio che imperversava al momento dell’incidente- per confermare l’eventuale sbandamento e l’invasione di corsia da parte del camper.