Incidenti stradali: poliziotto muore rientrando dal servizio

sei in  Italia

1 mese fa - 17 Settembre 2021

Incidenti stradali: poliziotto muore rientrando dal servizio. Un agente della Polizia di Stato, di 52 anni, residente a Cividale, in servizio alla Questura di Udine, è morto nella tarda serata di ieri.

Per le gravi ferite riportate in un incidente stradale avvenuto a Moimacco, sulla statale 54, che collega Remanzacco a Cividale, all’altezza della località Tre Pietre.

Per cause al vaglio delle forze dell’ordine, l’uomo stava guidando l’auto tornando dal proprio turno di servizio, quando si è scontrato frontalmente con un veicolo alla cui guida si trovava un giovane del posto.

Nell’urto l’agente di Polizia è deceduto all’istante, mentre l’altra persona coinvolta ha riportato varie ferite, ma non è in pericolo di vita. Sul posto sono accorsi anche il personale sanitario e i Vigili del fuoco.

Pnlegge: Giacomo, miei 11 anni in ospedale in Turno di notte

“Uno dei ricordi più divertenti – per me, certamente non per il paziente – è la mia prima intramuscolare: l’ago è rimbalzato 6-7 volte prima che la suora caposala me lo prendesse di mano e lo conficcasse”.

Questo è solo uno dei tanti episodi che Giacomo Poretti ha vissuto negli undici anni trascorsi in ospedale, come ausiliario delle pulizie e come infermiere, prima di entrare a far parte del trio di comici con Aldo e Giovanni.

E quegli undici anni sono tutti condensati in “Turno di notte” (Mondadori), presentato in anteprima a Pordenonelegge. “Questo libro l’avrei scritto nell’86, se ne fossi stato capace, ma il tempo serve a farci maturare dandoci strumenti che prima non avevamo”.

“Le domande più importanti è più scomode della nostra vita – da dove veniamo, qual è il nostro scopo – in ospedale forse saltano fuori in maniera più bruciante che in altri luoghi” ha raccontato.

Il rapporto con la religione

“Io intendo così il mio rapporto con la religione: un continuo dialogo con quello che scherzosamente chiamo l’amministratore delegato dell’universo”. “Le due grosse tentazioni, in ospedale, sono gli estremi: da un lato il cinismo, dall’altro l’affezionarsi troppo” ha aggiunto Poretti.

“Chi diventa distaccato non lo fa per cattiveria ne per altro, ma come meccanismo di protezione. Chi invece si affeziona troppo rischia di veder morire il migliore amico almeno 2-3 volte a settimana: umanamente intollerabile.

La più grande difficoltà per infermieri e medici, ancor più dei rischi sanitari o della fatica, è riuscire a stare in bilico su questa strada molto scivolosa“. I posti che Pordenonelegge ha messo quest’anno a disposizione per assistere in presenza al festival sono 28 mila, nelle 35 sedi dell’edizione 2021 dislocate in 10 città.

Oltre a Pordenone, Trieste e Lignano anche Azzano Decimo, Casarsa della Delizia, Cordenons, Maniago, Sacile, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo. E sono 250 gli eventi in cartellone, fra 235 incontri e appuntamenti, e una quindicina di percorsi espositivi e installazioni.

Incidenti stradali: poliziotto muore rientrando dal servizio
CONTINUA LA LETTURA
Homepage Italia Condividi adesso
CONDIVIDI ADESSO
Facebook Whatsapp
Twitter Instagram Linkedin