Inps, già da oggi in pagamento le indennità 600 euro di aprile

1 mese fa
22 Maggio 2020
di redazione

Inps, già da oggi in pagamento le indennità 600 euro di aprile. A 48 ore dalla pubblicazione del decreto Rilancio Italia, l’INPS ha completato le operazioni di pagamento della seconda rata (aprile) delle indennità 600 euro a favore dei lavoratori autonomi, dei collaboratori e degli stagionali del turismo e degli stabilimenti termali.

Completate anche le operazioni di pagamento a favore degli operai a tempo determinato dell’agricoltura, con seconda rata di 500 euro.

In dettaglio, nella giornata odierna 1.400.000 pagamenti sono già accreditati su conti correnti e carte dotate di Iban dei beneficiari, altri 400.000 domani. Gli ulteriori 2.000.000 di pagamenti saranno accreditati lunedì 25 maggio.

La distribuzione dei pagamenti su tre giornate lavorative si è resa necessaria perchè si possono gestire solo 2,2 milioni di bonifici al giorno. Nella giornata di venerdì 22 maggio lo spazio era quasi interamente impegnato da pagamenti già pianificati da altre amministrazioni pubbliche.

Allo scopo di favorire la tempestività di liquidazione della seconda rata dell’indennità, il pagamento avverrà con le stesse modalità del pagamento della rata di marzo.

Il pagamento in contanti per i 190.000 lavoratori che, all’atto della domanda inviata ad aprile scorso hanno scelto questa modalità di pagamento, avverrà a partire da martedì 26 maggio (74.000), mercoledì 27 maggio (19.000) e giovedì 28 maggio (97.000). Per riscuotere la seconda rata dell’indennità, questi lavoratori potranno recarsi presso qualsiasi sportello postale del territorio nazionale. Dovranno essere muniti necessariamente della comunicazione che riceveranno da Poste Italiane, oltre che del documento di identità e di un documento attestante il proprio codice fiscale.

I beneficiari

I pagamenti accreditati oggi sui conti correnti riguardano 957.000 lavoratori autonomi; 239.000 operai agricoli a tempo determinato; 106.000 professionisti titolari di partita Iva e lavoratori con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa; 75.000 lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali.

Per i lavoratori dello spettacolo, il Rilancio Italia ha allargato il beneficio a chi  nel 2019 ha avuto almeno 7 giornate assicurate e un reddito inferiore a 35.000 euro. Ha introdotto, oltre alla seconda rata (aprile), anche una terza rata di pari importo (600 euro) per il mese di maggio.

Sul piano procedurale, per i predetti lavoratori, il decreto-legge ha stabilito che il diritto alla seconda e terza dell’indennità sia subordinato alla verifica dell’assenza di un rapporto di lavoro subordinato o di un trattamento pensionistico al 19 maggio scorso.

Pertanto, l’Istituto è tenuto ai controlli anche per le domande pervenute ad aprile e, successivamente, disporrà i pagamenti della seconda e terza rata.