Intascava pensione della zia morta nel 2013

4 settimane fa
7 Luglio 2020
di redazione

Intascava pensione della zia morta nel 2013. Ha nascosto la morte della zia convivente avvenuta nel 2013 e per ben quattro anni ha continuato ad intascare pensione e indennità di invalidità.

E’ quanto hanno scoperto i finanzieri di Torre Annunziata (Napoli) che hanno notificato a una donna di 50 anni, nipote della donna deceduta, residente a Santa Maria la Carità (Napoli), un decreto di sequestro emesso dalla Tribunale su richiesta dell’ufficio inquirente guidato dal procuratore Nunzio Fragliasso.

La 50enne ha ritirato, per tutti questi anni, la “reversibilità” e l’indennità di invalidità civile che l’Inps accreditava sul conto corrente intestato a lei e alla zia deceduta.

Il provvedimento di sequestro fino a 50mila euro, la somma che la donna indagata avrebbe percepito indebitamente, riguarda una parte dell’appartamento del quale la 50enne ha la disponibilità.

Colpo al clan Senese, 28 ordinanze

Operazione anticamorra nella Capitale e nel nord Italia della Guardia di Finanza e della Squadra Mobile di Roma. Hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 28 esponenti della famiglia Senese.

Sono ritenuti responsabili di estorsione, usura, trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio, autoriciclaggio e reimpiego di proventi illeciti. Eseguito un provvedimento di sequestro preventivo di beni e aziende per circa 15 milioni di euro.

Le indagini sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Impegnati circa 200 tra finanzieri e poliziotti, con l’esecuzione anche di perquisizioni, nelle province di Roma, Napoli, Verona, Frosinone, L’Aquila.

E’ contestata anche l’aggravante di aver agito con metodo mafioso agevolando la galassia criminale della camorra campana.