Investito da un’auto a 5 anni: muore all’ospedale di Bergamo dopo giorni di agonia
Dramma nel Varesotto: non ce l'ha fatta il bambino travolto nel quartiere Cedrate. Sulla dinamica indagano i carabinieri
Investito da un’auto a 5 anni: muore all’ospedale di Bergamo dopo giorni di agonia. Dramma nel Varesotto: non ce l’ha fatta il bambino travolto nel quartiere Cedrate. Sulla dinamica indagano i carabinieri.
Non ce l’ha fatta il bambino di soli 5 anni investito nel pomeriggio di lunedì in via Arconti, nel quartiere Cedrate di Gallarate, in provincia di Varese. Il piccolo si è spento oggi all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove si trovava ricoverato in condizioni disperate nel reparto di Terapia Intensiva.
I soccorsi disperati e il ricovero
L’incidente si era verificato all’inizio della settimana, quando il bambino era stato travolto da un’utilitaria guidata da una donna di 80 anni.
Fin dai primi istanti, i soccorritori del 118 intervenuti sul posto avevano compreso la gravità della situazione: il piccolo aveva riportato traumi severissimi e una consistente perdita di sangue.
Dopo le prime e delicate manovre di rianimazione e stabilizzazione sul luogo del sinistro, i sanitari avevano provveduto a intubare il bambino per poi trasportarlo d’urgenza, tramite elisoccorso, presso la struttura ospedaliera bergamasca, centro d’eccellenza e punto di riferimento per le emergenze pediatriche. Nonostante i tentativi e i continui sforzi dei medici per salvarlo, il quadro clinico è precipitato nelle ultime ore fino al tragico epilogo.
Le indagini in corso
Sulla dinamica dell’investimento e sui dettagli dell’incidente sono tuttora in corso le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Gallarate.
I militari stanno eseguendo tutti i rilievi del caso per ricostruire con esattezza la traiettoria del veicolo, la velocità e le responsabilità dell’anziana conducente alla guida dell’auto.
La notizia della scomparsa del piccolo ha sconvolto l’intera comunità locale e il quartiere Cedrate, che in questi giorni aveva seguito con apprensione l’evoluzione delle sue condizioni di salute.