Irpinia: Cervinara piange Carmine Cioffi, il centrocampista dal talento speciale
Stroncato da un infarto mentre cercava tartufi sui monti del Partenio. Ex dipendente dell’Asl e promessa del calcio locale, lascia un ricordo indelebile nella comunità.
Irpinia: Cervinara piange Carmine Cioffi, il centrocampista dal talento speciale. Stroncato da un infarto mentre cercava tartufi sui monti del Partenio. Ex dipendente dell’Asl e promessa del calcio locale, lascia un ricordo indelebile nella comunità.
Aveva 68 anni, compiuti il 26 gennaio di quest’anno, ed è stato stroncato da un malore improvviso mentre si trovava sui monti del Partenio. Da poco in pensione, era molto conosciuto e stimato in paese.
Profonda tristezza a Cervinara, in provincia di Avellino, in Irpinia, per la scomparsa di Carmine Cioffi, morto improvvisamente all’età di 68 anni. Nella mattinata aveva raggiunto i monti del Partenio per trascorrere qualche ora immerso nella natura, dedicandosi alla ricerca di tartufi, una passione che coltivava da tempo.
Prima di iniziare il percorso, non lontano dalla sua automobile e dopo una breve pausa, è stato colto da un infarto che non gli ha lasciato scampo. Immediata la richiesta di aiuto: sul luogo sono intervenuti i sanitari del 118 e l’elisoccorso, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. I carabinieri hanno effettuato gli accertamenti previsti, mentre il corpo è stato successivamente restituito ai familiari.
Cioffi era andato in pensione da poco, dopo aver prestato servizio per oltre 35 anni presso l’Azienda Sanitaria Locale di Benevento, nella sede di Montesarchio. Conclusa la lunga carriera lavorativa, aveva deciso di dedicare più tempo alle sue passioni, in particolare alle escursioni in montagna, che rappresentavano per lui un momento di libertà e serenità.
Molti lo ricordano anche per il suo passato sportivo. Con la maglia dell’Audax si era messo in evidenza come centrocampista di notevole qualità, distinguendosi per tecnica, visione di gioco e personalità. Era considerato uno dei giovani più promettenti della sua generazione e in tanti immaginavano per lui un futuro nelle categorie superiori.
Un grave infortunio, però, interruppe bruscamente la sua carriera calcistica. In un periodo in cui le possibilità di recupero erano limitate rispetto a oggi, fu costretto a rinunciare al sogno di proseguire nel calcio ad alti livelli.
Al di fuori del campo aveva costruito una vita piena di affetti. Insieme alla moglie Immacolata Martone aveva formato una famiglia solida e unita. I figli Assunta, Angelo e Giuseppe erano motivo di orgoglio e gioia, così come il forte legame con i fratelli Angelo, Giuseppe e la sorella Anna, con il genero Giovanni Carofano e i nipotini Martina, Giorgia e Francesco.
La notizia della sua morte ha colpito profondamente l’intera comunità. Carmine era conosciuto come una persona discreta, corretta e disponibile, sempre pronta al rispetto verso gli altri. La sua scomparsa lascia un grande vuoto a Cervinara, che oggi lo ricorda con affetto e riconoscenza.
Le esequie saranno celebrate domani alle ore 16:00, partendo dalla casa dell’estinto in via Mainolfi, primo cortile a Cervinara e proseguiranno per la chiesa parrocchiale di Sant’Adiutore