Irpinia: morto il meccanico Frank D’Amato a Forino
Il 55enne era rimasto gravemente ustionato nell’esplosione provocata da una fuga di gas nella sua abitazione. E' deceduto al Cardarelli di Napoli a dieci giorni dall'incidente
Irpinia: morto il meccanico Frank D’Amato a Forino. Il 55enne era rimasto gravemente ustionato nell’esplosione provocata da una fuga di gas nella sua abitazione. E’ deceduto al Cardarelli di Napoli a dieci giorni dall’incidente.
Forino, in provincia di Avellino, in Irpinia, piange la scomparsa di Frank D’Amato. Il meccanico 55enne, rimasto gravemente ustionato nell’esplosione avvenuta lo scorso 2 marzo nella sua abitazione, è morto ieri mattina all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era ricoverato nel Centro Grandi Ustioni.
L’uomo aveva riportato ustioni gravissime su circa il 90 per cento del corpo. Fin dai primi momenti il quadro clinico era apparso estremamente critico. Nonostante i tentativi dei medici e le cure intensive, D’Amato ha lottato per giorni tra la vita e la morte, fino al tragico epilogo.
La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente la comunità di Forino, dove il 55enne era molto conosciuto e stimato. Lavorava come meccanico nell’officina di famiglia insieme al fratello ed era una presenza familiare per molti cittadini.
Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati nelle ore successive alla diffusione della notizia. Tra i primi a esprimere il dolore della comunità è stato il sindaco di Forino, Antonio Olivieri, che ha affidato ai social un lungo messaggio.
«È un giorno tristissimo per la nostra Forino. Ci siamo svegliati con una notizia che non avremmo mai voluto ricevere: Frank ha lottato con tutte le sue forze, ma purtroppo non ce l’ha fatta», ha scritto il primo cittadino. «La nostra comunità è colpita da un dolore immenso. Frank era un uomo, un lavoratore, un nostro concittadino che faceva parte della quotidianità del paese. È stato strappato all’affetto dei suoi cari e dei suoi tantissimi amici da una tragedia indescrivibile».
Il sindaco ha poi rivolto un pensiero alla famiglia: «Di fronte a una perdita così grande le parole sembrano non bastare. La comunità di Forino si stringe con sincera commozione attorno ai suoi cari, condividendo il peso di questo lutto con profonda vicinanza e affetto». E ha concluso: «Che il ricordo di Frank resti vivo nei cuori di quanti lo hanno conosciuto. Non doveva andare così».
Il tragico incidente si era verificato nel primo pomeriggio del 2 marzo, intorno alle 13.30, in via Vicolo Caserma, nel centro del paese. D’Amato era appena rientrato a casa dopo aver trascorso la mattinata nella sua officina quando fu investito dalle fiamme sprigionate da una violenta esplosione.
Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione sarebbe stata provocata da una fuga di gas proveniente dalla cucina dell’appartamento. L’esplosione fu così forte da far tremare l’intera zona e venne avvertita anche a diverse centinaia di metri di distanza.
Il 55enne fu soccorso immediatamente. I sanitari lo stabilizzarono sul posto prima di trasferirlo d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Moscati. In seguito venne trasferito al Cardarelli di Napoli, nel reparto specializzato per grandi ustionati, dove ha combattuto per dieci giorni tra la vita e la morte.
Ieri mattina, purtroppo, il suo cuore ha smesso di battere, lasciando nel dolore familiari, amici e un’intera comunità.