Ischia, convulsioni mentre è in barca: bimbo salvato dalla Guardia Costiera

4 settimane fa
12 Luglio 2020
di redazione

Ischia, convulsioni mentre è in barca: bimbo salvato dalla Guardia Costiera. Un bambino di sei anni in preda alle convulsioni mentre è in barca al largo di Ischia con la madre: arriva la Guardia Costiera e salva entrambi.

Il piccolo è al Rizzoli di Lacco Ameno, ma le sue condizioni sono buone. Provvidenziale anche l’arrivo di un medico che era poco distante dall’imbarcazione.

Un bambino in preda alle convulsioni è stato salvato questa mattina dalla Guardia Costiera di Ischia. Il piccolo, di soli sei anni, era a bordo di una imbarcazione da diporto nel Golfo di Napoli assieme ai genitori, quando ha iniziato ad accusare crisi convulsive; che hanno fatto scattare l’allarme e la chiamata d’emergenza al 118. Sul posto, è giunta subita una motovedetta della Guardia Costiera ischitana per prestare i soccorsi.

Fortunatamente in zona c’era anche un medico che, trovatosi nelle vicinanze dell’imbarcazione, si è subito prodigato di offrire il proprio aiuto, raggiungendo a sua volta l’imbarcazione.

La Guardia Costiera, giunta sul posto, ha poi provveduto a trasportare il bambino, la madre ed il medico sull’isola d’Ischia, dove ad attenderli c’era il personale sanitario e medico del 118.

Il minore è trasferito così all’ospedale Anna Rizzoli di Lacco Ameno per le cure del caso, ma le sue condizioni sono buone.

Attività di controllo

La Guardia Costiera di Ischia ha invece ripreso la sua attività di monitoraggio e controllo dell’isola, che soprattutto nel fine settimana è presa d’assalto da turisti provenienti dal continente.

Controlli che quest’anno si sono estesi anche alle misure di sicurezza di contrasto al coronavirus all’interno degli stabilimenti balneari. Soprattutto per quanto riguarda le distanze di sicurezza tra i bagnanti e le dovute precauzioni sanitarie necessarie a contrastare il contagio.

L’isola ischitana ha registrato, nei mesi di pandemia, 23 casi positivi; che al 10 giugno sono diventati zero con la guarigione degli ultimi ancora “attivi”, facendo tornare dunque il sorriso alla cittadinanza ischitana.