“La sua bolletta sta per aumentare”: attenzione alla truffa dei finti operatori

4 settimane fa
27 Ottobre 2020
di redazione

“La sua bolletta sta per aumentare”: attenzione alla truffa dei finti operatori. Le truffe telefoniche sono un fenomeno che purtroppo non conosce periodi di crisi; e che a fasi alterne continua a colpire tutte le fasce di popolazione.

In queste settimane stanno aumentando le segnalazioni relative a un raggiro ormai datato ma che a quanto pare continua a fruttare a chi lo perpetra.

Quello dei finti operatori gas e luce, che paventano aumenti in bolletta per tentare di convincere gli interlocutori a passare a un’offerta più vantaggiosa — che però porta a sottoscrivere un contratto con un fornitore diverso.

Il tentativo di truffa si apre con una telefonata alla potenziale vittima; nella quale chi parla si identifica come un addetto del servizio di fornitura di gas o luce.

L’identità dell’azienda da impersonare può essere già nota a chi chiama, ma può anche essere il frutto di un tentativo casuale.

Tant’è che non mancano segnalazioni di individui che nel corso della stessa chiamata si sono qualificati come dipendenti di due diversi operatori del settore; l’importante è guadagnare l’attenzione della vittima.

Il falso aumento di tariffa

Questo avviene con il passaggio immediatamente successivo; nel quale il finto operatore anticipa che l’offerta gas o luce sottoscritta dalla vittima è in scadenza; e che presto sarà applicato un aumento di tariffa in bolletta per la fornitura del servizio.

Si tratta di una falsità, ma di questo la vittima non ha necessariamente la certezza: chi telefona anzi sa quanto sia raro che questi aspetti della gestione domestica siano seguiti da vicino perfino da chi sottoscrive i contratti, e punta sull’effetto sorpresa.

Dopo aver paventato l’aumento in bolletta infatti il chiamante chiude il cerchio proponendo una finta soluzione al finto problema: passare a un’offerta più vantaggiosa.

Improvvisamente quelli che sembravano dover essere maggiori costi da sostenere ogni mese si trasformano in una opportunità di pagare addirittura meno di quanto la vittima sta già pagando.

La proposta è allettante, ma purtroppo è fasulla o comunque non è fatta negli interessi del destinatario: quel che chi chiama sta cercando di ottenere è il passaggio a un nuovo operatore, sul quale c’è probabilmente in gioco una commissione.

Difendersi è semplice: basta rifiutare l’offerta. Chi chiama tenterà infatti di farsi comunicare dalla vittima i suoi dati anagrafici e il codice POD o PDR che servono, insieme all’assenso, a provare la volontà di firmare un nuovo contratto per la fornitura del servizio rispettivamente di luce o gas. (Fonte fanpage.it)

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