Lago di Como, 18enne sparisce sott’acqua davanti agli amici: ritrovato senza vita all’alba

Dramma nella notte a San Siro, in provincia di Como. Inutili i soccorsi di Vigili del Fuoco e Guardia Costiera

Redazione
Lago di Como, 18enne sparisce sott’acqua davanti agli amici: ritrovato senza vita all’alba
Lago di como

Lago di Como, 18enne sparisce sott’acqua davanti agli amici: ritrovato senza vita all’alba. Dramma nella notte a San Siro, in provincia di Como. Inutili i soccorsi di Vigili del Fuoco e Guardia Costiera.

Un tragico tuffo notturno nelle acque del lago di Como si è trasformato in dramma per un ragazzo di 18 anni. La tragedia si è consumata nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 agosto 2026, poco dopo le ore 02:00, nella frazione di Acquaseria, all’interno del comune di San Siro (Como).

Il diciottenne si era lanciato in acqua dal pontile locale ma, dopo essere riemerso per un solo istante, è sparito sotto la superficie della vasca lacustre davanti agli occhi dei compagni presenti.

Le ricerche nella notte ed il drammatico ritrovo

Gli amici hanno immediatamente lanciato l’allarme contattando il numero unico delle emergenze $112$, mettendo in moto una complessa macchina da soccorso navale.

Sul posto si sono celermente diretti i mezzi del 3° Nucleo della Guardia Costiera del Lago di Como, affiancati dalle imbarcazioni dei Vigili del Fuoco giunte dai distaccamenti di Dongo (Como) e Bellano (Lecco).

Le operazioni di perlustrazione si sono protratte per diverse ore nella morsa dell’oscurità, fino all’arrivo dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco giunti da Torino.

Intorno alle ore 06:00 del mattino, i sub sono riusciti ad individuare e recuperare la salma del giovane. Il personale del 118 non ha potuto far altro che constatarne il decesso.

Gli accertamenti delle autorità

Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri della compagnia competente per effettuare i rilievi ed ascoltare le testimonianze. Le forze dell’ordine stanno ricostruendo gli attimi precedenti al tuffo per accertare se l’annegamento sia stato causato da un malore improvviso dovuto allo shock termico (congestione o idrocuzione) o ad una perdita di orientamento in acqua.

I militari hanno raccolto i verbali dei giovani presenti sul pontile per escludere il coinvolgimento di terze persone o altre cause accidentali.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR