Lascia 2 milioni di euro in eredità per spostare fontana o niente

1 settimana fa
12 Settembre 2020
di redazione

Lascia 2 milioni di euro in eredità per spostare fontana o niente.  Il Comune di Jesi sta valutando se accettare o meno i 2 milioni di euro lasciati in eredità dal vignettista Cassio Morosetti, morto a 97 anni a marzo a Milano.

L’eredità ha, però, un vincolo: quello di spostare la Fontana dei Leoni con obelisco da piazza Federico II all’originale collocazione di piazza della Repubblica.

L’amministrazione sta effettuando verifiche tecniche e giuridiche, sondando la Soprintendenza, prima di pronunciarsi sulle volontà dell’artista jesino, autore per la Settima Enigmistica e il Corriere dei Piccoli (lo sceriffo Botticella), che in vita aveva già donato alla città natale 800mila euro per il centro Alzheimer.

“Se non ci riesco da vivo, ci riuscirò da morto”, aveva detto Morosetti a proposito del sogno di riportare la fontana del 1844 davanti al Teatro Pergolesi, dove si trovava fino al 1949.

Qui Morosetti giocava da bambino, un luogo del cuore per lui. Se il Comune non ottempera, le somme saranno devolute a favore di due enti benefici di Milano (Fondazione Opera San Francesco per i poveri, Pane quotidiano) e della Lega del Filo d’Oro di Osimo.

Luigi Gallo direttore Galleria Nazionale Marche a Urbino

Luigi Gallo è il nuovo direttore della Galleria Nazionale delle Marche di Urbino. Storico dell’arte, è curatore presso le Scuderie del Quirinale.

Vanta una pluriennale esperienza di alta qualità nell’ambito della ricerca storico artistica; e un’esperienza internazionale nel settore delle mostre con marcata attenzione alla ricerca.

Rientra fra i 13 nuovi super direttori annunciati oggi dal ministro della Cultura Dario Franceschini.

A valutare i candidati, ricordano dal ministero di beni culturali e turismo, è stata una commissione presieduta dal direttore del museo Egizio di Torino.

Commissione composta dai direttori della National Gallery di Londra, del Prado di Madrid e da esperti di chiara fama. I candidati per i 13 istituti culturali statali dotati di autonomia erano 425.

La Galleria nazionale delle Marche era affidata ad interim al direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria Marco Pierini; dopo le dimissioni del precedente direttore Peter Aufreiter, che ha assunto la direzione del Museo della Tecnica a Vienna.