Latina: morta al Bambino Gesù anche la neonata di 2 mesi. Nello schianto era già deceduto il padre

Il dramma al chilometro 73, davanti all'ospedale Icot di Latina. Coinvolti tre veicoli. La piccola era stata rianimata due volte sul posto. In condizioni disperate la madre

Redazione
Latina: morta al Bambino Gesù anche la neonata di 2 mesi. Nello schianto era già deceduto il padre
L'incidente

Latina: morta al Bambino Gesù anche la neonata di 2 mesi. Nello schianto era già deceduto il padre. Il dramma al chilometro 73, davanti all’ospedale Icot di Latina. Coinvolti tre veicoli. La piccola era stata rianimata due volte sul posto. In condizioni disperate la madre.

L’impatto a catena davanti all’Icot

La dinamica del pauroso sinistro stradale è attualmente oggetto d’indagine da parte della Polizia Stradale, intervenuta per i rilievi di rito. L’incidente è avvenuto all’altezza del chilometro 73 della strada statale 148 Pontina, proprio di fronte al complesso ospedaliero Icot di Latina.

Per cause ancora in corso di accertamento, la Nissan Qashqai guidata dal cinquantenne si è scontrata violentemente con una Suzuki (con a bordo due anziani) e con un carro attrezzi in transito.

Per l’uomo alla guida della Nissan, identificato come Singh Harpreet, un cittadino di 50 anni di origini indiane e residente con la famiglia a Terracina, l’impatto è stato fatale. I medici del 118 hanno tentato a lungo un massaggio cardiocircolatorio sul posto, ma le lesioni riportate lo hanno ucciso all’istante.

I soccorsi estremi in volo e il decesso della neonata

Lo scenario apparso ai primi soccorritori è stato descritto come critico, richiedendo il dispiegamento di un imponente modulo di emergenza:

La bimba di soli due mesi è stata estratta dalle lamiere in arresto cardiaco. Il personale sanitario è riuscito a rianimarla per ben due volte direttamente sull’asfalto della Pontina, prima di disporre il decollo immediato di un’eliambulanza del 118 diretta alla capitale.

Ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, la neonata ha lottato per alcune ore. I traumi cerebrali e polmonari si sono però rivelati insormontabili, conducendola al decesso nel pomeriggio di sabato.

Nella stessa Nissan viaggiava anche la moglie di Harpreet e madre della piccola. La donna si trova tuttora ricoverata in condizioni giudicate gravissime dai medici, mentre i due anziani a bordo della Suzuki hanno riportato ferite e lesioni minori.

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