Leila muore a 27 anni: la lotta contro la leucemia
Nonostante il fratello le abbia donato il midollo, unico tentativo possibile per tenerla in vita, Leila non è riuscita a vincere il brutto male
Leila muore a 27 anni: la lotta contro la leucemia. Nonostante il fratello le abbia donato il midollo, unico tentativo possibile per tenerla in vita, Leila non è riuscita a vincere il brutto male.
Si è spenta dopo tre anni di lotta contro una leucemia linfoblastica acuta Leila Karrobi, 27 anni, originaria di Ponte Piave. La giovane è morta all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, dove era ricoverata da tempo. Accanto a lei, fino all’ultimo, il fratello Keyvan, che aveva tentato di salvarla donandole il midollo osseo.
Il trapianto, effettuato il 29 settembre 2023, rappresentava l’unica possibilità terapeutica. Keyvan, allora 22enne, aveva deciso di sottoporsi alla procedura nel giorno del suo compleanno. «Prima di morire mi ha detto: “Tu sei il mio super eroe”», ha raccontato il giovane, ricordando il legame profondo che lo univa alla sorella.
La malattia era stata diagnosticata improvvisamente, dopo un ricovero d’urgenza in pronto soccorso. Da quel momento la vita di Leila e della sua famiglia è cambiata radicalmente. Il fratello ha ridotto progressivamente il lavoro per starle vicino durante le cure e i lunghi periodi di ospedalizzazione.
La speranza era arrivata quando gli esami avevano confermato la compatibilità per il trapianto di midollo. In poche settimane sono stati concentrati tutti gli esami e le terapie necessarie, in un percorso complesso e impegnativo anche per il donatore. Nonostante gli sforzi e l’intervento, le condizioni della giovane non sono migliorate.
Leila Karrobi viene ricordata dai familiari come una ragazza solare, determinata e piena di interessi, con una forte passione per i viaggi e la natura. Il suo carattere vivace e la voglia di vivere hanno accompagnato ogni fase della malattia, lasciando un segno profondo in chi l’ha conosciuta.