Leonardo Guddemi, 28 anni, muore finendo con la moto contro un cinghiale
Il tragico incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi in via di Galliano nel comune di Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Il giovane era originario di Vaiano, in provincia di Prato
Leonardo Guddemi, 28 anni, muore finendo con la moto contro un cinghiale. Il tragico incidente si è verificato nella tarda mattinata di oggi in via di Galliano nel comune di Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Il giovane era originario di Vaiano, in provincia di Prato.
Una tragedia si è verificata nella tarda mattinata di oggi, 10 febbraio, lungo la strada provinciale 37, che collega Bilancino a Galliano, nel comune di Barberino di Mugello. Leonardo Guddemi, 28 anni, di Vaiano, ha perso la vita dopo essere andato a sbattere in moto contro un cinghiale che ha attraversato improvvisamente la carreggiata.
Secondo quanto ricostruito dai soccorritori, l’allarme al 112 è arrivato intorno alle 11:30. Il giovane motociclista non è riuscito a evitare l’impatto con l’animale, che lo ha sbalzato fuori dalla strada, facendolo precipitare per circa due metri.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco del comando di Firenze, distaccamento di Barberino di Mugello, e il personale sanitario, che hanno tentato disperatamente di rianimarlo.
Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato inutile: il medico non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Sono intervenuti anche i carabinieri e la polizia locale per effettuare i rilievi di legge, mentre in un primo momento era stato allertato anche l’elisoccorso Pegaso.
Non è la prima volta che il Mugello registra incidenti simili. Nel febbraio 2023, Emanuele Diamanti, 47 anni, di Scarperia, aveva perso la vita sulla statale Bolognese, sempre a causa di uno scontro con un cinghiale.
L’uomo stava rientrando a casa a bordo del suo scooter dopo il lavoro, quando un grosso ungulato è comparso improvvisamente sulla carreggiata, provocando un impatto violento e mortale.
Il problema, sottolineano gli esperti, non riguarda solo i danni alle coltivazioni, ma la sicurezza delle persone sulle strade. “La morte di Leonardo Guddemi non può essere liquidata come una tragica fatalità”, afferma Ritano Baragli, vicepresidente di Fedagripesca Confcooperative Toscana.
“La sovrappopolazione dei cinghiali è un fenomeno stabile e radicato nei nostri territori, che mette a rischio motociclisti, automobilisti e scooteristi. Le misure finora adottate, come le agevolazioni per le recinzioni, sono utili ma insufficienti: servono interventi strutturali e coordinati per prevenire altre tragedie.”
La comunità locale è sotto shock per l’accaduto. Molti residenti e utenti della strada segnalano una crescente presenza di cinghiali lungo le strade provinciali e statali, specialmente nelle ore centrali del giorno e in zone rurali come quella del Mugello.
La morte di Guddemi riapre il dibattito sulla necessità di interventi concreti per la gestione della fauna selvatica e per la tutela della sicurezza stradale.