“L’ho picchiata”: la confessione al 112 del 16enne che ha ucciso la madre all’Alessandrino
I dettagli sull'omicidio in famiglia nella capitale. I fatti in via del Grano
“L’ho picchiata”: la confessione al 112 del 16enne che ha ucciso la madre all’Alessandrino. I dettagli sull’omicidio in famiglia nella capitale. I fatti in via del Grano.
Emerge una precisa e tragica ricostruzione sull’omicidio avvenuto nel pomeriggio di ieri, domenica 30 agosto 2026, a Roma. Il dramma si è consumato intorno alle 14:30 all’interno di un appartamento al primo piano in via del Grano, nel quartiere Alessandrino (e non a Centocelle come appreso in un primo momento).
La vittima, la 49enne G.A. (avrebbe compiuto 50 anni a dicembre), è deceduta poche ore dopo il ricovero d’urgenza al Policlinico Tor Vergata a causa delle gravissime lesioni riportate.
La dinamica dell’aggressione e la chiamata dei soccorsi
Al culmine di un litigio scoppiato tra le mura domestiche, il ragazzo avrebbe aggredito la madre a mani nude. La donna è poi caduta a terra battendo la testa, oppure è stata colpita con un oggetto: sarà l’autopsia a stabilire la sequenza esatta dell’impatto fatale.
È stato lo stesso 16enne a chiamare il numero di emergenza pronunciando le parole: «L’ho picchiata, è morta». All’arrivo delle volanti, il giovane è stato trovato all’esterno dello stabile in stato di shock ed è stato successivamente trasferito in ospedale.
I provvedimenti giudiziari e la situazione del minorenne
Gli esperti della Polizia Scientifica hanno lavorato per ore nell’abitazione di via del Grano, sequestrando e repertando diversi oggetti per ricostruire le fasi del delitto.
Il 16enne si trova attualmente piantonato nel reparto di Psichiatria del Policlinico Umberto I. Nelle prossime ore verrà interrogato dagli inquirenti e dal magistrato minorile alla presenza di un team di psicologi. L’ipotesi di reato contestata è omicidio.