Lido Estensi, malore in mare tra le boe rosse: muore annegato il 52enne Angelo Aulico

Una nuova e tragica morte in mare ha funestato la prima domenica di agosto sul litorale ferrarese.

Redazione
Lido Estensi, malore in mare tra le boe rosse: muore annegato il 52enne Angelo Aulico
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Lido Estensi, malore in mare tra le boe rosse: muore annegato il 52enne Angelo Aulico. Una nuova e tragica morte in mare ha funestato la prima domenica di agosto sul litorale ferrarese.

Un uomo di 52 anni, Angelo Aulico -originario di Palermo ma residente a Conselice (in provincia di Ravenna)-, è morto annegato nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 2 agosto 2026, nelle acque di Lido degli Estensi.

L’allarme è scattato intorno alle 18:15, nel tratto di mare antistante una spiaggia affollatissima compreso tra gli stabilimenti balneari “Pineta Beach” e “Cocoa”.

L’allarme dei bagnanti e il recupero in mare

La sequenza dei fatti ha visto l’immediata attivazione della catena di salvataggio. Ad accorgersi di quanto stava accadendo sono stati alcuni bagnanti, i quali hanno notato il corpo di un uomo galleggiare esanime con la testa rivolta verso il fondale, nella zona delle boe rosse.

I bagnini del servizio di salvataggio dell’Alto Adriatiko si sono fiondati sul posto con il pattino da salvataggio, raggiungendo l’uomo e riportandolo a riva in pochissimi minuti con l’ausilio di alcuni infermieri fuori servizio presenti sulla spiaggia.

I lunghi tentativi di rianimazione e gli accertamenti

Sulla battigia si è mobilitata d’urgenza la macchina dei soccorsi sanitari. Il personale del 118, giunto con un’autoambulanza e supportato dall’attivazione dell’elimedica di Ravenna, ha effettuato manovre cardiopolmonari d’emergenza per circa 50 minuti. Ogni tentativo di ripristinare il battito si è rivelato purtroppo vano, costringendo il medico a constatare il decesso.

Gli accertamenti medico-legali dovranno chiarire le cause dell’annegamento; la causa primaria potrebbe essere stata un malore improvviso favorito dal caldo torrido che ha caratterizzato la giornata.

Sul posto è intervenuta la Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Porto Garibaldi, che ha informato il magistrato di turno prima del trasferimento della salma alla camera mortuaria dell’ospedale San Camillo di Comacchio.

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