L’intelligenza artificiale doppia Einstein

Il prototipo per migliorare dialogo interattivo con esseri umani.
di  Redazione
3 settimane fa - 21 Aprile 2021

L’intelligenza artificiale doppia Einstein. Proprio una di quelle intelligenze creative che citava Gardner, una delle più autorevoli europee è scelta, per essere riprodotta dalla scienza informatica con l’intelligenza artificiale.

Sono due le compagnie, che si occupano della realizzazione di piattaforme digitali la Aflorithmic del Regno Unito e la UneeQ della Nuova Zelanda, che si avvalgono  del supporto della Hebrew Università di Gerusalemme e della Greenlight di Indianapolis.

Il progetto delle due aziende, entrambe di fama mondiale per la produzione rispettivamente di contenuti audio e avatar digitali, realizzano una chat bot avente l’audio vocale proprio della voce dello scienziato e l’avatar digitale dello stesso.

Tutti ne possiamo provare le capacità dell’innovativa AI dedicata a Mr. Relatività, semplice e senza fronzoli l’utilizzo al seguente indirizzo https://einstein.digitalhumans.com/.

Il progetto che è stato realizzato sarà utilizzato in vari ambiti, come musei e scuole. Sarà fruibile in modo gratuito nella versione base prototipata e upgradata di volta in volta con relese dedicate.

La digital Einstein experience

La digital Einstein experience ci porta in un vero e proprio viaggio della vita e delle opere del conosciutissimo fisico svizzero-statunitense Albert Einstein, attraverso la sua voce scientificamente riprodotta.

Ed è così che lo descrive Daryl Reva, Vicepresidente senior di Revenue Growth e UneeQ. “Digital Einstein è un progetto esplorativo che speriamo abbia un impatto positivo su un problema che necessita di soluzioni efficaci, con poche risorse e scalabili.

Lavorando, poi, attivamente in tutti i settori, comprese le strutture sanitarie e mediche odierne, gli esseri umani digitali – più che chatbot o assistenti virtuali – creano un’intelligenza artificiale innovativa attraverso interazioni di supporto, accessibili e significative.

Avere l’opportunità di lavorare con gli esperti di Goodbye Kansas ci ha davvero permesso di dare vita a Digital Einstein “. Una esperienza algoritmi che influenzerà per molto tempo la fruizione della cultura a diversi livelli di interazione.

Simona Piro