Lo chef Damiano Carrara si è giustificato per una cosa che ha fatto

La curiosità del pubblico non ha mai fine, soprattutto se riguarda personaggi dello spettacolo, anche chef televisivi.
di redazione
7 giorni fa
4 Aprile 2021

Lo chef Damiano Carrara si è giustificato per una cosa che ha fatto. La curiosità del pubblico non ha mai fine, soprattutto se riguarda personaggi dello spettacolo, anche chef televisivi.

La questione è che lo chef Damiano si è vaccinato a 35 anni: “È il mio turno”. Poche ore fa il noto pasticcere che vive e lavora negli Stati Uniti ha spiegato sui social le modalità con cui si è sottoposto al vaccino: “Ora ci vorranno 15 giorni per immunizzarmi”

Il vaccino anti-covid

Lo chef Damiano Carrara (35 anni) ha pubblicato su Instagram alcune stories in cui ha raccontato di essersi vaccinato contro il Covid. Ecco cosa ha detto ai suoi 1.3 milioni di follower:

“Sono a Los Angeles e qui chiunque lavora nel mondo della ristorazione riesce a fare il vaccino, quindi ora è il mio turno. Mio fratello Massimiliano lo ha già fatto e farà presto il secondo richiamo, dunque ora tocca a me”.

Poi ha spiegato: “Ho fatto Johnson & Johnson, ora ho la carta di vaccinazione. Qui in America si cerca di combattere il virus nel minor tempo possibile. Sono velocissimi”

“ti fanno firmare alcuni fogli, entri, esci ed aspetti 15 minuti dopo il vaccino per esser sicuro di non avere effetti collaterali. Sono molto organizzati e sono molto contento”.

Lo chef, prima di dirigersi a lavoro, ha concluso: “Mi ci vorranno un paio di settimane per immunizzarmi, teniamo sempre mascherine, certo, ma il vaccino va fatto. Non si sa quanto durerà, ma sono felice perché sono riuscito a farlo in tempi brevi”.

Insomma, la vaccinazione in altri Paese, come gli Stati Uniti, procede a gonfie e vele. Si tratta di altri metodi. Le persone scelgono la vaccinazione per uscire presto dal virus. Leggi anche qui 

In Italia la situazione sembra essere davvero disastrosa su questo punto di vista. La vaccinazione è iniziata anche in Italia lo scorso dicembre, ma ad oggi sempre ferma ancora agli anziani e ai fragili.

Le domande degli italiani sono tantissime a riguardo e si spera che il governo Draghi presto riuscirà a gestire la situazione a procedere in modo celere con le vaccinazioni, come in America. FQ

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