L’odore del partner durante il sonno fa bene alla salute

2 mesi fa
7 Agosto 2020
di redazione

L’odore del partner durante il sonno fa bene alla salute. L’odore nel partner concilia il sonno e ci permette di riposare meglio.

È ciò che emerge da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Psychological Science. Lo studio è condotto dai ricercatori Marlise Hofer e Frances Chen della University of British Columbia in Canada.

Invece un altro studio pubblicato a fine giugno sulla rivista Frontiers in Psychiatry. E condotto presso la Christian-Albrechts-Universität a Kiel, in Germania. Sostiene quanto faccia bene dormire insieme al partner.

La presenza del partner durante la notte consente di godere di una fase Rem più solida. E duratura e in generale fa bene alla salute.

Dai suddetti studi emergono infatti gli effetti salutari e positivi del contatto fisico col partner. Dormire insieme riduce lo stress.

I ricercatori canadesi hanno coinvolto nel loro studio circa 115 coppie stabili. Che dovevano usare durante il sonno delle magliette di cotone identiche tra loro.

Una l’hanno fatta indossare a uno dei partner di ogni coppia per 24 ore. Chiedendogli di non spruzzarsi né profumi né deodoranti e di evitare attività fisiche troppo vigorose.

Mentre le altre le hanno fatte indossare a degli sconosciuti o semplicemente a nessuno. Per 4 notti ciascun partner ha potuto dormire con una delle magliette sul cuscino. Senza essere al corrente della provenienza e quindi se fosse stata indossata o meno da qualcuno e da chi.

Durante l’esperimento del sonno ai volontari è stato chiesto di indossare un actimetro

Non altro che uno strumento da polso che registra ogni istante del sonno. Misurandone i parametri essenziali come la profondità e l’alternanza delle diverse fasi. Dall’esperimento è emerso che chi dormiva con la maglietta del partner riposava meglio. È risultato che il sonno durava in media 9 minuti in più a notte ed era rigenerante.

Invece i ricercatori tedeschi hanno condotto il loro studio coinvolgendo 14 coppie. Esse sono state invitate a dormire nel laboratorio del sonno. Così facendo è stato possibile rilevare ogni singolo fattore che incide con il sonno.

Il tutto è stato misurato in contemporanea con due “polisonnigrafi”. Alla fine dell’esperimento è emerso che quando i partner dormono insieme la fase REM di ciascuno (quella del sonno profondo) risulta più duratura e non subisce interruzioni.

In particolare modo tra i partner si instaura una vera e propria sincronicità del sonno. Di fatti tutte le fasi coincidono. I partner tendono a passare contemporaneamente dal sonno leggero al sonno vero e proprio. A quello profondo e alla fase REM ciclicamente nel corso della notte. Fonte IlGiornale.it