L’ultimo saluto a Eva Bruno, la 14enne stroncata da un malore a scuola
Funerali a Calata Capodichino, a Napoli, per la studentessa dell’IPSEOA Duca di Buonvicino, colpita da arresto cardiaco a fine gennaio. Commozione tra compagni e docenti
L’ultimo saluto a Eva Bruno, la 14enne stroncata da un malore a scuola. Funerali a Calata Capodichino, a Napoli, per la studentessa dell’IPSEOA Duca di Buonvicino, colpita da arresto cardiaco a fine gennaio. Commozione tra compagni e docenti.
Si sono svolti questa mattina, nella Chiesa di Nostra Signora di Lourdes a Calata Capodichino, i funerali di Eva Bruno, la ragazza di soli 14 anni morta a fine gennaio in seguito a un arresto cardiaco. Una tragedia che ha profondamente colpito la comunità scolastica e l’intero quartiere.
La giovane si era sentita male mentre si trovava a scuola, tra le aule dell’IPSEOA “Duca di Buonvicino” di Napoli. Immediati i tentativi di rianimazione e la richiesta di intervento al 118, ma ogni sforzo si è rivelato vano.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente tra i corridoi dell’istituto, lasciando sotto shock compagni di classe e insegnanti, per poi rimbalzare sui social e sul web.
Profondo il cordoglio espresso dal corpo docente. In un messaggio affidato alle parole del professore Alessandro Esposito si legge: «Il dolore infinito della nostra comunità scolastica dell’Ipseoa “Duca di Buonvicino” di Napoli si unisce a quello straziante della famiglia di Eva, davanti al vuoto di una perdita che ci lascia ancora sgomenti e senza parole.
La scuola riempie gli anni più importanti della vita dei nostri ragazzi; anche se per un tratto di strada così ingiustamente breve, il sorriso e il calore di Eva hanno dato senso alla vita di tutti noi che abbiamo avuto il privilegio di conoscerla».
Figlia di Fabio Luca Bruno, dirigente e tecnico della Enterprise Sport&Service, nota associazione sportiva, Eva era conosciuta e apprezzata per la sua solarità. Sui social, in particolare su TikTok, sono numerosi i video che la ritraggono mentre balla sulle canzoni di Geolier, il suo artista preferito, immagini che oggi restano come ricordo della sua vivacità.
Dopo il decesso, il corpo della 14enne è stato sottoposto ad autopsia per chiarire le cause della morte. Si ipotizza un possibile problema congenito mai diagnosticato, ma la famiglia ha scelto il massimo riserbo su questo aspetto. Nei giorni scorsi la salma è stata restituita ai familiari per consentire l’ultimo saluto.
Alle esequie hanno partecipato amici, compagni di scuola e insegnanti, uniti nel dolore per una perdita tanto improvvisa quanto difficile da accettare. Messaggi di vicinanza sono arrivati anche dalla FIDAL Campania che, attraverso una nota ufficiale, ha espresso «il sincero e commosso cordoglio» alla famiglia Bruno.
Il presidente regionale Bruno Fabozzi, a nome dell’intero Comitato, ha manifestato affetto e partecipazione al lutto, stringendosi a Fabio Luca Bruno e ai suoi cari in questo momento di profonda sofferenza.