Lutto nel mondo del vino: addio ad Alessio Di Majo Norante
Il produttore di Campomarino, provincia di Campobasso, si è spento a 63 anni. Fu il visionario che rilanciò la Tintilia e i vitigni autoctoni del Sud. Martedì i funerali
Lutto nel mondo del vino: addio ad Alessio Di Majo Norante. Il produttore di Campomarino, provincia di Campobasso, si è spento a 63 anni. Fu il visionario che rilanciò la Tintilia e i vitigni autoctoni del Sud. Martedì i funerali.
L’eredità di un innovatore
Alessio Di Majo Norante non si è limitato a gestire l’azienda di famiglia (attiva sin dall’Ottocento), ma ne ha rivoluzionato il concetto. È stato tra i primi a credere fermamente nel potenziale di vitigni come l’Aglianico e la Tintilia, studiandone i cloni per adattarli al territorio del basso Molise.
Nei suoi 123 ettari a Campomarino, ha fuso la filosofia tradizionale con una sperimentazione moderna, riuscendo a produrre etichette capaci di sfidare i gusti globali senza perdere l’anima mediterranea.
Le parole di Angiolina Piotti Velenosi descrivono un uomo “d’altri tempi” con l’energia di un ragazzo, la cui assenza all’ultimo Vinitaly aveva già lasciato un senso di vuoto tra i produttori.
L’azienda Di Majo Norante rappresenta un pilastro dell’economia molisana. Sarà ora compito dei figli e della famiglia portare avanti quel percorso di “ricerca e rispetto” che Alessio ha tracciato con tanta dedizione.
Il mondo del vino si stringe attorno a loro, consapevoli che ogni calice di Tintilia o Aglianico prodotto a Campomarino porterà per sempre un po’ del suo spirito innovatore.
L’ultimo saluto
Alessio Di Majo Norante, che aveva perso il padre Luigi solo nell’ottobre del 2023, lascia la moglie e quattro figli. Le esequie si terranno domani, martedì 21 aprile, alle ore 11:30 presso il Santuario della Madonna Grande a Nuova Cliternia.