Madre e figlia malate di Covid muoiono a distanza di un’ora una dall’altra

La 92enne Dorotea D’Amico e la figlia Elisabetta Sommella, di 59 anni, sono morte ad appena un’ora di distanza una dall’altra
di  Redazione
4 mesi fa - 6 Marzo 2021

Madre e figlia malate di Covid muoiono a distanza di un’ora una dall’altra. Madre e figlia, entrambe malate di Covid, si sono spente a distanza di un’ora una dall’altra: è successo a Pianella, in provincia di Pescara.

Qui hanno perso la vita la 92enne Dorotea D’Amico e la figlia Elisabetta Sommella, di 59 anni. La prima era ricoverata a Sulmona, nel reparto di medicina, e le sue condizioni di salute sono peggiorate negli ultimi giorni.

Circa un’ora più tardi la stessa sorte è toccata a sua figlia, Elisabetta. La donna, neppure sessantenne, a causa della scarsità penuria di posti letto a Pescara era stata ricoverata all’ospedale di Giulianova.

Nel giro di poco tempo il quadro clinico è, però, peggiorato e ieri mattina anche per lei non c’è stato nulla da fare. Elisabetta Sommella lascia il marito Franco, le figlie Valentina ed Alessandra, i nipoti Marco e Matteo, il fratello Eduardo.

Mamma e figlia saranno sepolte insieme. Le esequie saranno officiate oggi alle 14,30 nella chiesa di Sant’Antonio Abate, a Pianella. Le salme saranno, poi, trasferite a Catignano, loro paese d’origine, per la sepoltura.

In Abruzzo indice Rt di poco inferiore a 1

Tutto l’Abruzzo, in particolar modo le province di Pescara e Chieti, sono state investite nelle scorse settimane dalla terza ondata di contagi Covid, attribuiti dalle autorità sanitarie soprattutto alla variante inglese.

Secondo il monitoraggio di ieri dell’Istituto Superiore della Sanità l’indice Rt è leggermente inferiore a 1 (0,96). L’incidenza del virus è di 245 casi ogni 100mila abitanti e sono in aumento i focolai in tutta la regione.

Qui la classificazione del rischio è stata giudicata dagli esperti complessivamente alta. Ieri sono stati diagnosticati 273 casi di Covid-19, mentre i morti sono stati 5. Anche se i numeri sembrano bassi, la percentuale è alta.

Covid: Marsilio, in Abruzzo aumenta pressione su ospedali

“L’Abruzzo registra un robusto arretramento dell’indice Rt, che da 1,13 scende a 0,96. Tuttavia, la pressione ospedaliera non solo non diminuisce, ma registra nuovi record negativi delle occupazioni dei posti letto.

Per questa ragione la classificazione del rischio è ‘Alto’, e l’Abruzzo continua a essere classificato in zona ‘arancione’. La diffusa presenza delle varianti, quella inglese in particolare, produce quadri clinici più gravi, che sono alla radice del numero così alto di ricoveri.

Per questo, non si può abbassare la guardia”. Lo afferma in una nota il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che si accinge a firmare una nuova ordinanza elaborata a seguito della riunione dell’Unità di Crisi e del conseguente monitoraggio “al quale viene costantemente e dinamicamente sottoposto il territorio regionale”.

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