L'insertoItaliaAttualita'Meteo
Maltempo: allerta meteo domani 8 febbraio 2026
Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo per domani di colore giallo su Calabria, Basilicata, Campania, Abruzzo, Lazio, Molise, Umbria e settori dell’Emilia-Romagna
Maltempo: allerta meteo domani 8 febbraio 2026. Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo per domani di colore giallo su Calabria, Basilicata, Campania, Abruzzo, Lazio, Molise, Umbria e settori dell’Emilia-Romagna.
Il fine settimana si chiude all’insegna dell’instabilità atmosferica. Una nuova fase di maltempo interesserà diverse aree del Paese, con l’Italia ancora ai margini delle alte pressioni e sotto l’influsso di correnti umide di origine atlantica, responsabili di condizioni meteorologiche perturbate soprattutto sulle regioni centro-meridionali e lungo i versanti tirrenici.
Per domani, domenica 8 febbraio, sono previste piogge e temporali sparsi, in un contesto meteo variabile e caratterizzato da forti differenze locali.
Alla luce di questo scenario, il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un’allerta meteo gialla per temporali, segnalando possibili criticità legate a rovesci improvvisi e localmente intensi.
Le regioni maggiormente coinvolte saranno Calabria e Basilicata, ma l’allerta riguarda anche ampie porzioni di Campania, Abruzzo, Lazio, Molise e Umbria, con fenomeni più probabili nelle zone interne e appenniniche.
Al Nord, particolare attenzione ad alcuni settori dell’Emilia-Romagna, dove sono attese precipitazioni intermittenti. La giornata dell’8 febbraio sarà caratterizzata da tempo instabile, con nubi spesso compatte su gran parte della Penisola e frequenti cambiamenti nel corso delle ore.
Non mancheranno pause asciutte e locali schiarite, soprattutto sui settori orientali e meridionali. Le precipitazioni, inizialmente concentrate sulla Sardegna, tenderanno a estendersi gradualmente ad altre zone del Centro-Nord, con piogge per lo più deboli e intermittenti.
Nel pomeriggio e in serata l’instabilità aumenterà sulle regioni tirreniche e lungo l’Appennino, mentre un peggioramento più marcato è atteso sulla Sicilia, dove non si escludono rovesci e temporali, in particolare nei settori centro-occidentali.
La neve cadrà a quote medio-alte, attorno ai 1200-1300 metri sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale, con livelli più elevati sull’Appennino centrale.
Le temperature resteranno in linea con le medie del periodo. I venti soffieranno prevalentemente dai quadranti meridionali, con rinforzi su Sardegna e Sicilia, mentre i mari risulteranno generalmente mossi, soprattutto sui bacini occidentali.