Maltempo, allerta meteo venerdì 15 gennaio le regioni a rischio

di redazione
2 settimane fa
14 Gennaio 2021

Maltempo, allerta meteo venerdì 15 gennaio le regioni a rischio. Dopo una breve parentesi l’Italia deve fare i conti con una nuova ondata di maltempo che già dalla serata di oggi farà sentire i primi effetti sulla Penisola.

Tutta colpa di una doppia perturbazione che venerdì 15 gennaio si scatenerà sull’Italia. Portano da un lato veti gelidi di origine nordica e dall’altro nubi e piogge su alcuni settori, a tratti anche intense.

In base a queste previsioni meteo, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte. Alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati.

Ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per la giornata di domani venerdì 15 gennaio. Valutando una allerta gialla per maltempo in tre regioni: Calabria, Basilicata e Sicilia.

Allerta freddo e neve

L’allerta  per nevicate e vento freddo però riguarderà molte zone d’Italia. Nel dettaglio, l’avviso di allerta meteo prevede dalle prime ore di domani, venerdì 15 gennaio, nevicate fino a quote collinari.

Con sconfinamenti fino a quote di 300 metri, su Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise, con accumuli generalmente deboli, fino a localmente moderati.

Inoltre su Basilicata e Calabria si prevedono, a partire dalla mattinata di domani, nevicate fino a quote di 800 metri. In calo nel pomeriggio fino a quote di 400-600 metri, con accumuli moderati o localmente abbondanti.

Sulla base dei fenomeni meteo previsti è valutata venerdì 15 gennaio, allerta gialla in Calabria, su gran parte della Sicilia e su alcuni settori della Basilicata.

Nel dettaglio valutato un rischio idraulico sulla Calabria e un rischio temporali e idrogeologico su Calabria, Basilicata e Sicilia

Maltempo: nevicate intense fino a quote collinari

Secondo la protezione civile , l’intenso flusso di masse d’aria di origine polare, proveniente dall’Europa centro-orientale. Determinerà da questa notte un rapido peggioramento delle condizioni meteorologiche sulle regioni centro-meridionali italiane.

Con precipitazioni sparse e localmente intense; a causa della concomitante diminuzione delle temperature, le precipitazioni risulteranno a carattere nevoso fino a quote collinari. Con locali sconfinamenti a quote anche inferiori, interessando in particolar modo le regioni tirreniche meridionali.

Allerta gialla per neve nel Lazio: domani fiocchi anche in collina

La Protezione civile del Lazio ha diramato un’allerta meteo gialla per neve su tutto il territorio della regione. Dalle prime ore di domani, venerdì 15 gennaio 2021, e per le successive 6-12 ore si prevedono nevicate sul Lazio fino a quote collinari, con accumuli generalmente deboli.

“Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per neve su tutte le zone di allerta del Lazio”, si legge nella nota della Protezione civile.

Meteo: neve non prevista a Roma

Per domani non è prevista neve a Roma. Le temperature minime, infatti, non dovrebbero scendere al di sotto dei 4 gradi nelle ore più fredde della giornata. E quelle massime potrebbero arrivare addirittura a 10 gradi intorno all’ora di pranzo.

Nevicate di debole intensità, invece, potrebbero verificarsi sui rilievi collinari e montuosi in provincia di Roma. Sicuramente nevicherà, anche se non copiosamente, sulle montagne più alte della regione. Per il fine settimana è previsto freddo polare in arrivo dalla Russia, ma cielo sereno e nessuna precipitazione.

Per domani previste in generale molte nubi su tutte le regioni del centro Italia con deboli piogge sulla Sardegna. E occasionalmente, si legge sui principali siti di previsioni meteo, su Lazio, Toscana costiera e Umbria meridionale nel corso della mattinata.

Si parla anche di qualche fiocco di neve sull’appennino laziale-abruzzese durante le ore centrali della giornata. Dalla serata il cielo comincerà a tornare sereno. Sabato e domenica le temperature potrebbero scendere al di sotto dello zero anche a Roma. Fonte Fanpage