Marco Crescenzi non ce l’ha fatta: è deceduto
Il motociclista 45enne non ce l'ha fatta: muore al San Camillo dopo lo scontro sulla Monti Lepini. La Procura dispone il sequestro della salma per accertare le responsabilità
Marco Crescenzi non ce l’ha fatta: è deceduto. Il motociclista 45enne non ce l’ha fatta: muore al San Camillo dopo lo scontro sulla Monti Lepini. La Procura dispone il sequestro della salma per accertare le responsabilità.
La notizia della morte di Marco Crescenzi, 45 anni, avvenuta nelle scorse ore al San Camillo di Roma, aggiunge un altro nome a una lista di caduti stradali che ormai ha assunto le dimensioni di una strage nazionale.
Frosinone perde un uomo nel pieno della vita, vittima di un impatto che non gli ha lasciato scampo. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri, domenica 3 maggio, lungo una delle arterie più trafficate del capoluogo ciociaro.
Marco Crescenzi viaggiava in sella alla sua motocicletta quando, all’altezza del centro commerciale “Orizzonte” sulla SR 156 Monti Lepini, è avvenuto l’impatto con una Fiat Panda.
Le condizioni del 45enne sono apparse subito critiche. I sanitari del 118, intervenuti rapidamente, hanno richiesto l’intervento dell’eliambulanza. Il velivolo, atterrato nei pressi del luogo dello scontro, ha trasportato l’uomo d’urgenza al San Camillo di Roma.
Nonostante gli sforzi dei medici del nosocomio romano e i tentativi di stabilizzare i politraumi riportati, il cuore di Marco ha smesso di battere nella notte.
Indagini in corso
La salma è stata posta sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica del sinistro e accertare eventuali responsabilità da parte del conducente dell’utilitaria. Nelle prossime ore verrà conferito l’incarico per l’esame autoptico, come da prassi per gli omicidi stradali.