Marco Vecchiato, motociclista 26enne, muore dopo lo schianto a Passo Cereda
Tragico epilogo dopo undici giorni di agonia al Santa Chiara. Il giovane ha donato gli organi
Marco Vecchiato, motociclista 26enne, muore dopo lo schianto a Passo Cereda. Tragico epilogo dopo undici giorni di agonia al Santa Chiara. Il giovane ha donato gli organi.
Non ce l’ha fatta Marco Vecchiato, il centauro di 26 anni originario di Massanzago (Padova), rimasto coinvolto in un grave incidente stradale lo scorso 14 agosto in provincia di Trento.
Dopo undici giorni di lotta nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Santa Chiara di Trento, il giovane è deceduto nella giornata di martedì 25 agosto 2026 a causa delle lesioni riportate nello schianto. La famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi, rispettando la volontà del giovane.
La dinamica del sinistro e l’arrivo dei soccorsi
Lo schianto si è verificato intorno alle 12:30 lungo la strada provinciale 347 nel Primiero, mentre Marco percorreva i tornanti verso Passo Cereda.
I rilievi delle forze dell’ordine non hanno evidenziato segni di frenata o tracce di impatto con altri veicoli, confermando l’ipotesi di una perdita di controllo autonoma. Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni automobilisti e un amico che viaggiava poco più avanti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Primiero e l’elisoccorso da Trento con il medico rianimatore, che ha trasportato il 26enne in codice rosso presso il nosocomio trentino.
Il ricordo della comunità e le esequie
Diplomato all’istituto “Newton-Pertini”, Marco lavorava come impiegato tecnico alla Antonio Carraro Spa di Campodarsego ed era un conosciuto DJ amatoriale in diverse manifestazioni locali.
La Procura ha rilasciato la salma senza disporre l’autopsia. I funerali saranno celebrati sabato 29 agosto alle ore 10:00 nella chiesa parrocchiale di Massanzago; le offerte raccolte all’uscita saranno destinate alla Fondazione Città della Speranza.
Marco Vecchiato (26 anni) è morto martedì 25 agosto all’ospedale Santa Chiara dopo 11 giorni di ricovero. Rispettata la volontà del giovane con il consenso espresso dalla famiglia (la madre Monica, il padre Giovanni, il fratello Matteo e la fidanzata Maja).
Il funerale si terrà il 29 agosto, sabato, alle ore 10:00 a Massanzago con una raccolta fondi per la Città della Speranza.