Mario Merlino, protagonista di Valle Giulia, muore a 81 anni

Aveva militato in Avanguardia Nazionale e fu fondatore del Circolo Anarchico 22 marzo. Fu assolto dall'accusa di essere collegato alla strage di piazza Fontana a Brescia

Redazione
Mario Merlino, protagonista di Valle Giulia, muore a 81 anni
Mario Merlino

Mario Merlino, protagonista di Valle Giulia, muore a 81 anni. Aveva militato in Avanguardia Nazionale e fu fondatore del Circolo Anarchico 22 marzo. Fu assolto dall’accusa di essere collegato alla strage di piazza Fontana a Brescia.

È morto a Roma Mario Merlino, aveva 81 anni. Figura complessa e discussa della storia politica e culturale italiana del secondo Novecento, Merlino fu protagonista di una stagione segnata da forti tensioni ideologiche e sociali.

In gioventù militò in Avanguardia Nazionale e partecipò agli scontri di Valle Giulia del 1968, uno degli episodi simbolo della contestazione studentesca.

In seguito fu tra i fondatori del Circolo anarchico 22 marzo, una scelta che contribuì ad alimentare il dibattito e le polemiche intorno al suo percorso politico. Indagato nell’ambito delle inchieste legate alla strage di piazza Fontana, venne successivamente assolto.

Conclusa l’esperienza nella politica attiva, Merlino intraprese la carriera di insegnante, diventando professore di storia e filosofia in un liceo romano.

Parallelamente si dedicò alla scrittura e al teatro, ambiti nei quali cercò di rielaborare in chiave personale le vicende vissute e le riflessioni maturate nel corso degli anni.

Tra le sue opere più conosciute si ricordano la curatela della ristampa dei Poemi di Fresnes di Robert Brasillach e il libro autobiografico E venne Valle Giulia, in cui ripercorre gli eventi e le scelte che hanno segnato una fase cruciale della sua vita e della storia italiana.

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