Massacrano di botte un parcheggiatore abusivo e lo mandano in coma

1 mese fa
19 Settembre 2020
di redazione

Massacrano di botte un parcheggiatore abusivo e lo mandano in coma. Litigano con un parcheggiatore abusivo e lo mandano in coma pestandolo a sangue: arrestati due fratelli di 33 e 24 anni.

I due sono accusati di tentato omicidio aggravato in concorso tra loro

Si tratta di due germani napoletani, P. C. ed E. C., raggiunti questa mattina da un ordine di custodia cautelare in carcere.

Emesso dal giudice per le indagini preliminari di Napoli Nord, Vera Iaselli, ed eseguiti dagli agenti di polizia del commissariato di Frattamaggiore.

L’aggressione era avvenuta lo scorso 3 luglio ad Arzano, e l’uomo aggredito è ancora oggi ricoverato in ospedale.

La vicenda era accaduta nei pressi del campo di calcio “M. Stornaiuolo” di Arzano

I due avrebbero avuto una lite con l’uomo, parcheggiatore abusivo di 51 anni, per futili motivi e sfociata poi nell’aggressione a calci e pugni, anche alla testa una volta finito a terra.

L’uomo, soccorso dai sanitari del 118 giunti sul posto subito dopo l’aggressione, è così portato rapidamente al San Giovanni Bosco di Napoli prima e poi al Secondo Policlinico subito dopo.

Dove ancora oggi a più di due mesi di distanza si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione ed in prognosi riservata.

Ha riportato infatti gravi danni alla testa ed al sistema operatorio

Da qui l’accusa di tentato omicidio aggravato in concorso tra loro per i due fratelli, portati stamane nella Casa Circondariale di Poggioreale.

Dopo l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Le indagini in questi due mesi hanno permesso di ricostruire i fatti.

Cosi da giungere all’identificazione dei due aggressori, entrambi incensurati e residenti a Frattamaggiore, poco distante dal luogo dell’aggressione della vicina Arzano. Fonte Fanpage