Massarosa, muore in bici l’imprenditore Daniele Faggi: fu condannato per la morte di Luana D’Orazio

Tragico sinistro lungo via di Montramito nel Lucchese. La vittima, 67 anni, era in vacanza in Versilia

Redazione
Massarosa, muore in bici l’imprenditore Daniele Faggi: fu condannato per la morte di Luana D’Orazio

Massarosa, muore in bici l’imprenditore Daniele Faggi: fu condannato per la morte di Luana D’Orazio. Tragico sinistro lungo via di Montramito nel Lucchese. La vittima, 67 anni, era in vacanza in Versilia.

Un drammatico incidente stradale avvenuto nella mattinata di ieri, domenica 19 luglio 2026, a Massarosa (Lucca), è costato la vita a Daniele Faggi, 67 anni, imprenditore tessile originario di Montemurlo (Prato).

L’uomo, appassionato ciclista amatoriale in vacanza in Versilia, è morto sul colpo a seguito dell’impatto con una Fiat Panda guidata da una donna di 59 anni residente a Viareggio.

Il nome di Faggi era noto alle cronache nazionali per il suo coinvolgimento diretto nel processo sulla morte di Luana D’Orazio, la giovane lavoratrice di 22 anni che il 3 maggio 2021 perse la vita all’interno dell’azienda Orditura Luana di Montemurlo, rimanendo trascinata in un orditoio al quale erano stati manomessi i sistemi di sicurezza.

La dinamica dello scontro lungo la via di Montramito

Lo schianto si è verificato lungo la via di Montramito, l’arteria viaria che collega direttamente i comuni di Massarosa e Viareggio.

Faggi stava percorrendo la strada in sella alla sua bicicletta da corsa in direzione Viareggio. Stando a una prima ricostruzione svolta dagli agenti della Polizia Locale, il sessantasette avrebbe tentato una manovra di inversione a U per fare rientro verso Massarosa. Proprio in quel momento sarebbe sopraggiunta la Fiat Panda, che non ha potuto evitare l’impatto violentissimo.

Nonostante l’imprenditore indossasse il casco protettivo, le lesioni riportate nello scontro si sono rivelate fatali al momento dell’impatto con l’asfalto.

La guidatrice dell’auto, un’operatrice socio-sanitaria dell’Ospedale Versilia che viaggiava in compagnia della nipotina di due anni (rimasta illesa), ha accusato un grave malore al termine dei primi rilievi ed è stata trasferita in stato di shock al pronto soccorso.

La Procura della Repubblica di Lucca ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Gli agenti della Polizia Locale stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire con esattezza la velocità della vettura e la traiettoria seguita dal ciclista.

Il precedente giudiziario: il caso Luana D’Orazio

Daniele Faggi era il titolare di fatto dell’azienda tessile di Oste di Montemurlo formalmente intestata alla moglie, Luana Coppini. Nell’inchiesta sulla tragica scomparsa della ventiduenne Luana D’Orazio, Faggi fu indagato per omicidio colposo e rimozione dolosa delle cautele contro gli infortuni sul lavoro.

Il procedimento penale, diventato simbolo della battaglia contro le morti bianche in Italia, si era concluso per l’imprenditore con un patteggiamento a un anno e sei mesi di reclusione (con sospensione condizionale della pena), mentre la moglie Coppini aveva patteggiato due anni. Il manutentore dei macchinari, imputato nel medesimo processo, era stato invece assolto con formula piena.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR