Massimiliano Spatafora non ce l’ha fatta. Morto il cronometrista

Il 53enne palermitano era ricoverato in terapia intensiva dal 3 maggio dopo essere stato investito da una vettura in gara all'autodromo Valle dei Templi. Il quadro clinico si è aggravato fatalmente

Redazione
Massimiliano Spatafora non ce l’ha fatta. Morto il cronometrista
Il circuito di Racalmuto

Massimiliano Spatafora non ce l’ha fatta. Morto il cronometrista. Il 53enne palermitano era ricoverato in terapia intensiva dal 3 maggio dopo essere stato investito da una vettura in gara all’autodromo Valle dei Templi. Il quadro clinico si è aggravato fatalmente.

Dopo due settimane di agonia e speranze, si è spento all’ospedale Villa Sofia di Palermo Massimiliano Spatafora, il cronometrista di 53 anni travolto da un’auto in corsa durante lo svolgimento del Rally di Racalmuto, nell’Agrigentino.

Il terribile incidente sul tracciato

Il dramma si era consumato nel primo pomeriggio di domenica 3 maggio scorso, durante una giornata che doveva essere di pura passione sportiva per il “Rally Show” organizzato sul circuito dell’autodromo Valle dei Templi di Racalmuto.

Massimiliano Spatafora si trovava regolarmente sul posto, impegnato nelle delicate operazioni tecniche di rilevamento dei tempi delle vetture. All’improvviso, una delle auto in gara ha perso il controllo, sbandando vistosamente e colpendolo in pieno a forte velocità.

L’urto è stato violentissimo, sbalzando il cronometrista a diversi metri di distanza. Soccorso immediatamente dal personale sanitario di presidio sul circuito, l’uomo è stato stabilizzato e trasportato in codice rosso prima all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e, successivamente, trasferito d’urgenza al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo a causa della complessità dei traumi riportati.

Due settimane di agonia in Terapia Intensiva

Fino all’ultimo, medici, familiari e colleghi dell’Associazione Cronometristi hanno sperato in un miracolo. Il cinquantatreenne è rimasto per quattordici giorni in coma farmacologico nel reparto di rianimazione, lottando tra la vita e la morte in prognosi riservata.

Nelle ultime ore, tuttavia, il quadro clinico ha subito un improvviso e irreversibile peggioramento che ha condotto il paziente al decesso senza che avesse mai ripreso conoscenza.

Sebbene il dramma si sia verificato nei giorni scorsi, la notizia della scomparsa è stata ufficializzata soltanto oggi. Sull’incidente continuano a indagare i Carabinieri della compagnia locale, che subito dopo l’impatto avevano effettuato i rilievi tecnici sul tracciato e sequestrato la vettura da corsa per verificare eventuali guasti meccanici o anomalie nell’allestimento delle barriere di sicurezza per il personale di servizio.

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR