Messina: padre e figlio trovati morti in casa nel quartiere Zafferia
L’allarme lanciato da un familiare. Nessun segno di violenza sui corpi. Esclusa l’ipotesi del monossido. Possibile decesso per cause naturali
Messina: padre e figlio trovati morti in casa nel quartiere Zafferia. L’allarme lanciato da un familiare. Nessun segno di violenza sui corpi. Esclusa l’ipotesi del monossido. Possibile decesso per cause naturali.
Tragica scoperta nel quartiere Zafferia, a Messina, dove due uomini, padre e figlio, sono stati trovati senza vita all’interno della loro abitazione.
I corpi sono stati rinvenuti dagli agenti della polizia, intervenuti dopo la segnalazione dell’altro figlio dell’anziano, preoccupato perché da alcuni giorni non riusciva a mettersi in contatto né con il padre novantenne, affetto da gravi problemi di salute, né con il fratello cinquantenne.
Una volta giunti sul posto, i poliziotti hanno forzato l’ingresso dell’appartamento, entrando da una finestra. All’interno hanno trovato i due cadaveri, pare in stanze diverse della casa.
Sui corpi non sarebbero stati riscontrati segni di violenza e, secondo una prima ipotesi, il decesso potrebbe essere avvenuto per cause naturali.
Padre e figlio vivevano insieme e, stando alle prime informazioni, entrambi soffrivano di seri problemi di salute. L’anziano era invalido e costretto a letto da tempo.
Al momento sembrerebbe esclusa anche l’ipotesi di un’intossicazione da monossido di carbonio: nell’abitazione non sono state trovate stufe accese e l’impianto del gas risultava chiuso.
Le salme sono state trasferite all’obitorio dell’ospedale Papardo, dove, su disposizione della magistratura, potrebbe essere eseguita l’autopsia per chiarire con certezza le cause della morte.