Messina: sorpreso in auto con la figlia 14enne della compagna, arrestato un 51enne
L'intervento dei Carabinieri è scattato in una zona appartata di Zafferia. L'indagine avviata dopo la segnalazione dei docenti, allertati dalle confidenze della minore alle compagne di classe
Messina: sorpreso in auto con la figlia 14enne della compagna, arrestato un 51enne. L’intervento dei Carabinieri è scattato in una zona appartata di Zafferia. L’indagine avviata dopo la segnalazione dei docenti, allertati dalle confidenze della minore alle compagne di classe.
A Messina, un uomo di 51 anni è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri con la grave accusa di abusi sessuali ai danni della figlia quattordicenne della propria compagna.
L’operazione è scattata nella serata di ieri, venerdì 22 maggio, in una zona isolata della periferia cittadina, ponendo fine a una situazione di pericolo emersa grazie alla vigilanza del mondo scolastico.
L’allarme partito dai banchi di scuola e il monitoraggio
La tempestività dell’arresto è il risultato di una sinergia tra le istituzioni scolastiche e le forze dell’ordine. La complessa vicenda è emersa tra le mura scolastiche frequentate dalla giovane vittima. La quattordicenne aveva confidato i presunti abusi subiti da parte del patrigno ad alcune compagne di classe.
Una di queste, compresa la gravità dei fatti, ha deciso di riferire tutto agli insegnanti, i quali hanno immediatamente informato la dirigente scolastica. La presidenza ha fatto scattare la segnalazione ufficiale all’Arma dei Carabinieri.
Nelle ultime settimane, i militari della Compagnia di Messina hanno condotto indagini a ritmo serrato per verificare i sospetti e monitorare i movimenti dell’uomo, un cinquantunenne incensurato.
Nella serata di ieri, gli investigatori hanno seguito l’auto dell’uomo fino a una zona appartata e isolata nella frazione di Zafferia. Lì i Carabinieri sono intervenuti, cogliendo l’uomo in flagranza mentre compiva atti sessuali con la minore.
I provvedimenti giudiziari e la tutela della minore
Subito dopo l’irruzione delle forze dell’ordine, sono scattate le procedure di sicurezza e di protezione per la vittima. Il cinquantunenne è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.
La Procura della Repubblica di Messina sta procedendo in queste ore a richiedere al Giudice per le indagini preliminari la convalida del fermo e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.
La quattordicenne è stata immediatamente allontanata dall’ambiente domestico, affidata al padre biologico e trasportata al Policlinico di Messina per ricevere l’assistenza medica e il supporto psicologico previsti dal protocollo del “Codice Rosso”.
Parallelamente, gli inquirenti stanno svolgendo accertamenti per chiarire la posizione della madre della ragazza e verificare se fosse a conoscenza di quanto accadeva, sebbene al momento la donna non risulti iscritta nel registro degli indagati.