Meteo: l’AFA non Molla la PRESA. Ecco come Difendersi e le ZONE d’ITALIA più a RISCHIO

1 mese fa
2 Luglio 2020
di redazione

Meteo: l’AFA non Molla la PRESA, è PERICOLOSA! Ecco come Difendersi e le ZONE d’ITALIA più a RISCHIO. In questi giorni le temperature sono previste in rapido aumento grazie ad un’improvvisa fiammata africana con caldo e afa pronti ad attanagliare tutta l’Italia.

Dopo un avvio di stagione estiva piuttosto travagliato, la colonnina di mercurio è destinata a salire ulteriormente. Ad aggravare il disagio da caldo ci penseranno poi gli alti tassi di umidità. Che renderanno le giornate piuttosto fastidiose in molte località. Scopriamo subito quali saranno le città più a rischio per la salute nelle prossime 48 ore.

Nei prossimi giorni il disagio fisico sarà piuttosto elevato nelle aree interne siciliane e sarde, con Sanluri, Oristano e Siracusa che potranno arrivare a toccare i 41°C. La situazione non sarà migliore a Foggia e a Lecce, dove la colonnina di mercurio volerà fino a 38/39°C.

La zona più colpita

Lo scenario peggiore si configurerà tuttavia al Centro-Nord, complici gli elevati tassi di umidità relativa: i termometri, entro giovedì, saliranno fino a 35 gradi a Ferrara, Bologna, Firenze, mentre a Torino e Milano si toccheranno i 32°C.
L’umidità presente nei bassi strati dell’atmosfera, specie nelle zone pianeggianti e in regime di alta pressione, ristagnerà e contribuirà a rendere queste città davvero invivibili.

Maggiore sarà il valore di umidità relativa (60-70% e oltre) e maggiore risulterà la nostra sensazione di caldo, al di là della temperature reale e, di conseguenza, il nostro organismo soffrirà di più.

Mercoledì 1 Luglio occhi puntati dunque come detto sulla Sardegna, sull’Emilia Romagna, sul basso Veneto, sul Foggiano e sulla Basilicata: in queste località sarà necessario limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata (11.00-17.00) e bere molta acqua.

La situazione andrà un po’ meglio lungo le coste dove, grazie alla rinfrescante azione delle brezze di mare, non si toccheranno valori così elevati. Fonte IlMeteo.it

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