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Meteo: si ferma il freddo, arriva l’alta pressione
Le previsioni meteo dal 12 al 18 gennaio indicano l’aumento generalizzato delle temperature e maggiore stabilità. Non mancheranno nuvole e locali piovaschi
Meteo: si ferma il freddo, arriva l’alta pressione. Le previsioni meteo dal 12 al 18 gennaio indicano l’aumento generalizzato delle temperature e maggiore stabilità. Non mancheranno nuvole e locali piovaschi.
L’Italia si prepara a lasciarsi alle spalle il freddo intenso della scorsa settimana per affrontare una fase di tempo più stabile. Secondo le previsioni meteo dal 12 al 18 gennaio, nei prossimi giorni l’alta pressione tornerà a rafforzarsi su gran parte del Paese, favorendo condizioni più miti e generalmente stabili.
Il vortice ciclonico che ha interessato l’Italia si allontanerà progressivamente, mentre masse d’aria più temperate e umide prenderanno il posto di quelle polari, grazie a un promontorio di alta pressione in estensione anche sull’Europa centrale.
Graduale miglioramento
Già da oggi, lunedì 12 gennaio, si assisterà a un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche su tutta la Penisola. Persistono tuttavia alcuni effetti dell’instabilità dei giorni scorsi, con gelate notturne su pianure e vallate, nuvolosità irregolare e locali piovaschi su Liguria e alta Toscana. Sulla Puglia e sullo Ionio soffierà ancora una sostenuta Tramontana.
Il cambio di scenario sarà più evidente martedì 13 gennaio, quando prevarrà una maggiore stabilità, seppur con la presenza di nebbie a banchi nelle ore notturne e al primo mattino. Il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso, con isolate piogge sull’alta Toscana e sulla Campania meridionale. Le temperature saranno in aumento su tutto il territorio nazionale, sia nei valori minimi che massimi.
Tra mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio, l’afflusso di correnti umide favorirà un aumento della nuvolosità e qualche pioggia sparsa sulle regioni centro-settentrionali, in particolare su Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio e Campania. Al Sud e in Sicilia prevarranno invece ampie schiarite. Le temperature continueranno a salire, confermando l’addio al freddo invernale più rigido.
La fase stabile, tuttavia, non sarà duratura. A partire da venerdì 16 gennaio è atteso un cedimento dell’alta pressione con l’arrivo di una nuova perturbazione atlantica. Le prime piogge interesseranno il Nord-Ovest, per poi estendersi al resto del Centro-Nord. Sabato 17 gennaio le precipitazioni coinvolgeranno anche le restanti regioni settentrionali, il Centro e la Sardegna.
Domenica 18 gennaio un ulteriore impulso perturbato potrebbe interessare gran parte del Paese, sommando i suoi effetti a quelli della perturbazione precedente, con l’eccezione dell’estremo Sud, che dovrebbe rimanere in condizioni più stabili.