Milano: Riccardo Bardella, 57 anni, morto travolto da 400 chili

Il settore del trasporto pesante piange la scomparsa di Riccardo Bardella

Redazione
Milano: Riccardo Bardella, 57 anni, morto travolto da 400 chili

Milano: Riccardo Bardella, 57 anni, morto travolto da 400 chili. L’autotrasportatore è deceduto dopo tre giorni di ricovero all’ospedale di Niguarda di Milano. 

Il settore del trasporto pesante piange la scomparsa di Riccardo Bardella, l’autotrasportatore deceduto in seguito ad un tragico incidente sul lavoro avvenuto lo scorso lunedì a Settimo Milanese.

Il 57enne stava effettuando una consegna presso un’azienda produttrice di macchinari per lenti di precisione, quando è stato colpito da un bancale in fase di scarico dal mezzo con un muletto da parte di un collega.

Nonostante gli immediati soccorsi e i tre giorni di ricovero all’ospedale Niguarda, ogni sforzo è risultato vano. La dinamica precisa dell’evento è ancora sotto indagine.

Tuttavia si è appreso che Riccardo Bardella, giunto sul posto nell’ora di pranzo, stava aiutando il dipendente addetto allo scarico del materiale per agevolare la consegna.

Dedizione al lavoro

Nonostante il grande peso del macchinario, il professionista non si è tirato indietro dimostrando tenacia e dedizione al proprio lavoro. Lascia un vuoto irripetibile nella comunità degli autotrasportatori.

Ricorderemo Riccardo Bardella come un uomo coraggioso e passionale, che ha dedicato la propria vita al trasporto su strada con serietà e impegno. La nostra vicinanza alla famiglia e ai colleghi in questo momento di profondo dolore.

In seguito all’incidente, è stata immediatamente attivata la chiamata ai soccorsi, con l’invio sul luogo di un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso da parte della centrale operativa.

Purtroppo, le condizioni del 57enne erano estremamente gravi, tanto che aveva perso conoscenza, ed è stato quindi intubato e trasportato in tutta urgenza presso l’ospedale Niguarda.

La sua prognosi era riservata, ma dopo tre giorni di ricovero, Riccardo Bardella è purtroppo deceduto nella mattinata di giovedì 1° febbraio.

Le indagini

Attualmente sono in corso le indagini da parte delle forze dell’ordine. La polizia locale si è occupata dei rilievi sul posto, ha raccolto le testimonianze e posto sotto sequestro il muletto e il bancale.

I tecnici dell’Agenzia di tutela della salute hanno invece eseguito delle verifiche per accertarsi che le normative di sicurezza fossero rispettate in ambito lavorativo.

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