Misterbianco (Ct), covid-19: si riuniscono in 60 per festeggiare un compleanno

7 giorni fa
15 Ottobre 2020
di redazione

Misterbianco (Ct), covid-19: si riuniscono in 60 per festeggiare un compleanno. Nella serata di ieri 14 maggio infatti, i Carabinieri della Tenenza di Misterbianco sono intervenuti in una ludoteca sita in corso Carlo Marx dove, a seguito di una comunicazione telefonica al 112 NUE, era segnalata una festa in atto con numerosi partecipanti.

In particolare i militari hanno così riscontrato che la sala era affittata da un genitore per festeggiare il compleanno del figlio; e che, soprattutto, al momento del loro arrivo, erano presenti ben 62 tra bambini e genitori.

Inevitabile l’opera di sensibilizzazione che gli stessi militari, umanamente comprensivi ma doverosamente inflessibili, hanno dovuto fare ai presenti.

Per far loro comprendere la necessità nell’interesse proprio e comune del rispetto delle regole.

Mentre, nei confronti del 34enne titolare della sala feste è elevata una sanzione amministrativa di 480 euro; nonché la chiusura temporanea dell’esercizio per 5 giorni.

Catania. Preso pusher a San Leone: nascondeva 1,3 Kg di marijuana in camera da letto

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato il 27enne catanese Giovanni Rizzo, ritenuto responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

I militari avevano notato in via Acquicella due giovani a bordo di una lussuosa e fiammante BMW il cui passeggero, alla loro vista, ha istintivamente cercato di girarsi instillando il dubbio ai carabinieri e suggerendogli quindi di operare un controllo.

Così è ed il giovane, tra l’altro incensurato, ha manifestato subito quelle classiche reazioni di nervosismo poi motivate dal rinvenimento nelle sue tasche di 3 grammi di marijuana.

Ma non è finita perché i militari, con particolare sagacia, hanno deciso di recarsi nella sua abitazione di via Toscana; nel quartiere catanese di San Leone, trovando la spiegazione dello stress del giovane.

All’interno di un armadio della sua camera da letto i militari hanno rinvenuto circa 1.3 chilogrammi di marijuana contenuti in una busta di cellophane.

Nonché un bilancino sporco della stessa sostanza stupefacente e l’immancabile materiale per il confezionamento delle singole dosi da vendere al minuto.

Il Rizzo pertanto, espletate le formalità di rito, è stato associato al carcere di Messina.