Modena: auto sulla folla a 100 all’ora, una decina di feriti

Una Citroen C3 piomba sui pedoni in via Emilia Centro. L'autista scappa con un coltello e ferisce un passante prima di essere catturato. Sindaco sul posto: "Atto drammatico, si valuta l'attentato"

Redazione
Modena: auto sulla folla a 100 all’ora, una decina di feriti

Modena: auto sulla folla a 100 all’ora, una decina di feriti. Una Citroen C3 piomba sui pedoni in via Emilia Centro. L’autista scappa con un coltello e ferisce un passante prima di essere catturato. Sindaco sul posto: “Atto drammatico, si valuta l’attentato”.

Una folle ondata di violenza ha sconvolto il cuore di Modena. Quello che doveva essere un tranquillo sabato di passeggio lungo la centralissima via Emilia Centro si è trasformato in uno scenario di terrore e sangue, evocando i fantasmi dei più drammatici attentati veicolari europei.

La folle corsa e la dinamica del terrore

L’attacco si è consumato nel pomeriggio, nel momento di massimo affollamento delle vie dello shopping cittadino. Secondo i racconti agghiaccianti dei testimoni, una Citroen C3 proveniente da Largo Garibaldi ha puntato deliberatamente il marciapiede, effettuando un’accelerazione improvvisa.

L’auto viaggiava ad almeno 100 km/h, travolgendo frontalmente circa dieci pedoni e facendo letteralmente volare le persone in aria. Sul posto sono confluite decine di ambulanze e mezzi di soccorso.

Il bilancio provvisorio parla di almeno tre feriti in condizioni disperate, rimasti a terra sull’asfalto; tra di loro, una donna avrebbe riportato la subitanea amputazione traumatica delle gambe.

Dopo lo schianto, la vettura è rimasta bloccata. Un passante si è avvicinato per aprire la portiera, pensando a un malore del conducente, ma l’uomo è uscito dall’abitacolo armato di coltello, ferendo un cittadino che ha tentato coraggiosamente di fermarlo.

La fuga a piedi si è interrotta poco dopo, all’incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano, dove una volante della Polizia di Stato è riuscita a bloccarlo.

Chi è l’attentatore e le parole del Sindaco

L’uomo si trova attualmente in Questura sotto stretto interrogatorio da parte degli inquirenti. Si tratta di un italiano di 31 anni di origini marocchine, incensurato, nato in provincia di Bergamo ma residente nel Modenese.

Sul posto, visibilmente scosso, è accorso immediatamente il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti: «Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, sono profondamente colpito. Qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave».

  •  

Redazione

La redazione de L'inserto, articoli su cronaca, economia e gossip

Modifica le impostazioni GPDR